Contenuti per adulti
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Sguardo ch’ustiona
Zigomi che fendono l’aere
Sei ferina beltà ch’a questo mondo non accade
Sei alius tra le genti
Sei tigre, sei vento, sei boato
In un marasma di molli prede e vili
T’elevi e sovrasti
Semplicemente esisti
e tutt’intorno prostri e ammali
Incedi e sei arte
Sei meticolosa sacral movenza
di membra e intenzioni
Fai agguati nel grigiore d’altri
E splendi
nel riflesso d’occhi attoniti
C’hanno a noia se medesimi
Ma dispregiano te pure
Tu
Che sei cor pulsante e vene traboccanti
-Vigore e tumulto
Elio e tenebra-
Sei tutto ciò che n’hanno osato
Sei lucore onirico
Esisti o sei inventato?
E parlami ancora -non andare-
dei tramonti che han baciato la tua pelle, un dì
Narrami di paesaggi e vite inusitati
Sussurrami di fragranze e sapori che n’immagino mica
Fammi addentrare nella tua memoria
Rendimi partecipe di quel che è stato e n’è piu
Fammi sentir la porpora, il deserto e le dune sue
Rendimi parte della tua Storia
Fammi udire la tua voce vera
Toccar con mano le viscere e rimembranze tue
Fammi tua