Cercandoti in me, trovandomi in te, così d'incanto,
Negli angoli celati del cielo, nel vuoto consolatore,
L'aver appreso la dura lezione, del cuor scoprirne il manto,
D'un sentimento che della vita è sublime fautore.
Negli schemi del Creato scalare l'insondabili vette,
Di una ricerca spasmodica che porterà nel tua dolcezza,
Un raggio di luce prima, a sciogliere le parole non dette,
D'essere destino d'unione, insieme divina certezza.
Aver integrato la dualità nell'Uno nel fato suadente,
Conquistando i titanici limiti incisi nel nostro domani,
Spiriti predestinati a rinascere nella gioia perdurante,
Di Anime lucenti che si custodiscono tra le loro mani.