“La pittura è una professione da cieco” [Picasso]

scritto da Andrea Guidi
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo Andrea Guidi

Testo: “La pittura è una professione da cieco” [Picasso]
di Andrea Guidi


"La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto." (cit. Pablo Picasso).

Questo bell’aforisma di Picasso ci dà perfettamente l’idea dell’opera di mediazione che il pittore fa tra la realtà percepita dalla visione dell’occhio, e quella che nella sua mente si compone attraverso la somma di esperienze che egli ha fatto nell’arco della sua vita. E non solo esperienze artistiche, ma esperienze di ogni tipo, Adesso uso una parola difficile e chiedo scusa fin d’ora: si tratta della sua “weltanschauung”, che potremmo tradurre in italiano come “visione del mondo”, anche se non è perfettamente sovrapponibile al concetto espresso in lingua tedesca.

Questa situazione ritengo possa essere valida per ogni espressione artistica; limitandoci al nostro – al vostro – campo, potremmo dire che il sedicente poeta esprime nei versi la sua particolare visione della vita, nata dall’insieme delle sue esperienze globali. Il lettore, avendo esperienze diverse, potrà interpretare lo scritto del poeta in maniera difforme; spesso si tratta di un reciproco arricchimento perché il “poeta” potrà cogliere dei significati ai quali non pensava, ma che sono comunque validissimi a tutti gli effetti.

E chiudo con un’altra bella frase di Picasso: “A dodici anni dipingevo come Raffaello, però ci ho messo tutta una vita per imparare a dipingere come un bambino”, a significare che in fondo le cose più semplici ed immediate sono quelle che vengono recepite in maniera più vera.

“La pittura è una professione da cieco” [Picasso] testo di Andrea Guidi
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