Dopo una breve gita al mare
- Nota dell'autore castagno1
Testo: Stavi lì di castagno1
Stavi lì i piedi immersi nell’oro e gli occhi ad inseguir l’orizzonte, una mano sulla tesa del cappello e l’altra lungo il dolce profilo del tuo fianco, dove avrei voluto posare la mia. Stavi lì sola, nessuno a tenerti compagnia se non la solitudine e la tua malinconia, viva, come una macchia rosso sangue sopra la prima pagina di un quaderno, forte e fragile, come un cuore che batte veloce dentro un corpo che ha deciso di non muoversi. Stavi lì e attorno non s’udiva un sospiro, perfino le onde s’eran distese per non far rumore, e per non rompere il silenzio stavo fermo anch’io anche se mi sarei voluto avvicinare, sfiorare le tue spalle nude e soffiarti all’orecchio il calore della mia passione. Stavi lì ed io t’osservavo e mi chiedevo se stessi sorridendo o piangendo, anche se sapevo che sorridevi e piangevi assieme, perché come me, non hai mai imparato a tracciare una linea di confine tra la gioia ed il dolore. Stavi lì ed eri così vicina e così lontana che confondevo l’odore del mare col tuo profumo il calore del sole col tuo abbraccio la voce del tuo silenzio con quella del mio. Su una cosa non ero confuso: tu stavi ancora lì, mi bastava – mi basta – chiudere gli occhi per sapere che era così
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.