Contenuti per adulti
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I.
Vago nel tuo buio,
Passo dopo passo,
Sul corpo, come un veterano,
Porto ancora i segni di altre esplorazioni;
Più pericolose,
In luoghi più oscuri.
In mano la mia lanterna,
Rotta, ma luminosa;
Rivela poco a poco ciò che si cela.
E scopro,
Una persona che non sa cosa sia l'amore.
Non per scelta.
Ma perché nessuno glielo ha mai mostrato.
Mi prendi la mano,
Nell'altra stringo ancora la mia lanterna.
Ho le mie paure,
Le mie incertezze.
Sono uno straccio
Che si è rattoppato troppe volte.
Il fascino della rovina.
Ma voglio camminare con te.
Al tuo fianco.
Capisco...
Questo non è solo il tuo buio.
È anche il mio.
Lancio via la lanterna.
Ricordi quando ti dissi: "Le cose non si affrontano con la paura, ma col coraggio."?
Era un monito. Per me. Per te.
Per noi.
II.
Vagando alla cieca
A volte non ti vedo,
Né sento più la tua mano.
Allora, nell'oscurità,
Torna quel mostro,
Quel parassita,
Che mi porto dietro da sempre;
Persino qui con te.
Non lo vedo,
Ma so che ci osserva.
È qui,
È la paura che un giorno non risponderai più.
Che le nostre mani smettano di cercarsi.
Che mi guarderai con disprezzo.
Che quando avrò bisogno, tu scomparirai.
Che non faremo più l'amore.
Che domani,
Senza che io sappia perché,
Sarà stata scritta la parola fine.
Poi ripenso che questa paura non è solo mia;
Me lo chiedesti:
"Se oggi ci baciamo,
Mi prometti che domani non scompari?"
Ed io te l'ho promesso.
Allora guardiamolo in faccia, questo mostro.
Coi suoi volti del passato.
Quando lo guardi da vicino,
Con coraggio,
Consapevole,
Capisci quanto anche il mostro sia prigioniero
Nel suo ruolo di guardiano in disgrazia,
Con la sua pesante corazza ed i suoi passi goffi.
Con voce autoritaria
Intima di tornare indietro.
Ma stavolta non combatterò.
Grazie del consiglio,
Ma sotto la tua protezione
Non andrò mai da nessuna parte.
Ricordi quando ti dissi: "Le cose non si affrontano con la paura, ma col coraggio."?
Era un monito. Per me. Per te.
Per noi.
III.
Ci abbracciamo.
Le vecchie cicatrici bruciano ancora.
Un formicolio di paranoia mi sussurra:
"Vedi davvero un futuro?"
"Ora sei qui." - le tue parole.
Ora capisco:
Non sei tu a dover pagare per i peccati degli altri.
Guarire dal passato è mia responsabilità.
Ma voglio farlo con te al mio fianco.
Ricordo il monito.
Non sarò intero.
Non sarò perfetto.
Anche se ho paura di amare un'altra volta,
Lo farò con coraggio.
Forse nel buio non ho imparato molto su di te.
Ma sei stata il coltello con cui ho frugato dentro me stesso.