Un pensiero ingombrante

scritto da MauroZani
Scritto 23 ore fa • Pubblicato 8 ore fa • Revisionato 8 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di MauroZani
Autore del testo MauroZani

Testo: Un pensiero ingombrante
di MauroZani

Un pensiero ingombrante


C’è un pensiero che abita
le mie giornate.
Troppo grande per la mia mente,
troppo pesante per la mia schiena.
Non so da dove venga:
è nebbia, è ombra,
è un nodo che mi stringe
senza dirmi il perché,
non so cosa vuole da me.
A volte la vita mi passa accanto
come fosse una distratta qualunque.
Non mi guarda, non mi chiama,
non riconosce il mio sorriso
né la voce che porto dentro.
Parliamo lingue diverse,
io vesto un abito stropicciato
che nessuno ha voglia di stirare.
E intanto questo pensiero
scava, preme, soffoca,
senza mostrarsi davvero.
Come si scaccia
un nemico invisibile?
Come si allontana ciò che
non ha né voce e né volto?
Così lo spezzo piano,
pezzo dopo pezzo,
finché il rumore dentro
smette di urlare.
Nel vuoto che rimane
entra un filo di luce,
uno spiraglio che respira.
Capisco allora che non serve
conoscere il nome del mostro
per lasciarlo andare:
basta una crepa,
un gesto minimo,
un coraggio che non sapevo
di avere.
E forse un giorno la vita,
se vorrà, si volterà davvero,
mi guarderà negli occhi
e si ricorderà di me.
Ma fino ad allora cammino,
con questo pensiero ingombrante
che a volte pesa,
a volte tace,
e a volte, finalmente,
mi lascia in pace.
Un pensiero ingombrante testo di MauroZani
18