Precoci svestizioni

scritto da Jean-Jacques
Scritto 23 ore fa • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 4 ore fa
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Autore del testo Jean-Jacques

Testo: Precoci svestizioni
di Jean-Jacques

tra l’inconsistenza delle
foglie arrampicate
senti vacillare le
tue esili maree

nell’eclissi della pelle
le ossa si aggrappano al soffitto

sole nei giardini orientali

cerco di parlarti
inseguendo una
memoria diversa

come affrontare una
rivelazione momentanea

satiro,
indole caprina
intona la tua elegia
disperdi gli eremiti
che assediano le valli

sesso, potere, alcool,
questo fedele amico e
l’idillio del suo cazzo
donne che danzano
e corpi in delirio

strinsi la sua figa e
la carne mi sorrise

puoi trovare una
recita più simile
alla saggezza che
ci donò la vita?

arte, cellula smarrita,
voglio perdonare la tua
morte per un colore che
curi e risani la materia

lingua dopo lingua
la precarietà del lampo
una mano che si insinua
un idioma tropicale
in una camera d’hotel

spogliarello:
una scimmia salta
con gli agnelli,
oltre la palude
un guardiano
intonaca l’aiuola.

Precoci svestizioni testo di Jean-Jacques
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