Der Gute Glaube II° Echi

scritto da A.B.
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Autore del testo A.B.

Testo: Der Gute Glaube II° Echi
di A.B.

Quante volte a primavera
lo strano canto distante
d'un cuculo fantasma
come al primo caldo
di tanto tempo fa
in un angolo di bosco
a un muro secco di roccia,
ha fatto riecheggiare all'infinito
la tua risata così vera,
un alito di vita e d'eterno.

Quante volte ho guardato
fuori dalla finestra
l'erba mossa dal vento
in strisce ondulate
come ciocche di capelli,
i tuoi biondi e giovani
nella primavera pazza
di tanto tempo fa.

Quante volte ho visto
per caso schiudersi un orizzonte
su ciò che eravamo un giorno
di tanto tempo fa
da un’ inezia, un frammento
come una goccia che aspetta
da una foglia al mattino
di cadere sulla piatta
acqua calma d'un lago cristallino.

…......E nella memoria
la nostalgia d'un ricordo
con altre stagioni
e un briciolo di vita,
passato nel passato
e un domani già morto
nella primavera che si rinnova..…...
Der Gute Glaube II° Echi testo di A.B.
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