A te, che hai confermato nella realtà ciò che credevo fosse solo nei miei sogni, grazie per sempre...
Questa è la storia di un'anima che dopo avere scelto attentamente, con l'aiuto e l'approvazione di anime sagge, la meta del suo successivo viaggio diede un ultimo sguardo a tutti coloro che, riuniti in cerchio, l'avevano aiutata a scegliere secondo leggi immutabili ed elevati fini: voleva a tutti i costi continuare a ricordare. Sì, voleva ricordare la sensazione di pace e di beatitudine che provava e che si accingeva a lasciare; voleva assolutamente tentare con tutte le sue forze di mantenere vivido il ricordo della luce e lo splendore che la circondavano; voleva ancora assaporare la sensazione di amore che provava nel guardare quanti la incoraggiavano e mantenerla accesa nella mente e nel cuore; soprattutto cercava conferma e coraggio nell'anima che, in uno dei suoi precedenti viaggi sulla terra, aveva rappresentato la lezione non appresa che ora doveva imparare: ma quell'anima non c'era, era già partita prima di lei per lo stesso viaggio, con compiti altrettanto difficili e simili, con strade diverse che, per l'appartenenza ad un simile livello evolutivo, erano destinate inevitabilmente ad incrociarsi. L'anima in partenza, sconsolata, si rivolse con lo sguardo a chi fino a quel momento l'aveva preparata con cura e con amore al viaggio come a voler dire "Mi riconoscerà? Saprà capire? Questa volta mi aiuterà ad imparare la lezione e imparerà a sua volta? I suoi occhi sapranno specchiarsi nei miei in profondità? Leggerà senza errori e preconcetti la storia ancora da scrivere? E i nostri corpi, i nostri veicoli, sapranno fondersi nell'infinito superando le barriere di spazio e tempo e raggiungendo le sublimità del piacere come offerte sacre?" Ecco cosa si chiedeva l'anima in partenza, aspettando un cenno, un segno di conforto, un sorriso di positività: ma nessuno disse nulla, non uno sguardo di espressività, non un alito di vento, non un soffio di luce emerse dal silenzio...Infine un'anima saggia si avvicinò a lei e, con una dolce carezza disse:"Il tuo compito è collegato a tanti altri compiti di tante altre anime: quella che tu cerchi ha già avuto un ruolo importante ed anche questa volta vi sarà data la possibilità di realizzare il divino sulla terra; le strade che vi si apriranno davanti comprenderanno più volte il bivio giusto e quello sbagliato; le strade tortuose vi appariranno semplici e viceversa e ci saranno momenti in cui il vero ed il falso si confonderanno e offuscheranno le vostre chiare visioni. Tuttavia vi è stato concesso il seme del discernimento e vi sono state donate tutte le qualità necessarie per compiere un'impresa altrimenti impossibile da realizzare: ma tutto è in nuce, tutto è nelle possibilità, tutto è riversato nella vostra libera scelta. Solo gli occhi, il cuore e l'anima puri vedono la realtà suprema e seguono le strade; forse dovrete entrambi percorrere molto tempo (sì l'anima saggia disse proprio "percorrere") e superare le ristrettezze e le limitazioni di una mente che è così proprio perchè va allenata con costanza e pazienza: tuttavia ancora ti dico che la scelta è vostra e anche se a volte vi sembrerà difficile nulla è impossibile, nessun ostacolo avrà il fine di nuocere ma solo il compito di allenare e farvi raggiungere un passo in più nel difficile cammino che stai per iniziare. Sappi che nessuna porta è mai stata sbarrata senza lasciare la chiave per aprirla ben in vista; ma solo chi vuole la può aprire, solo colui che anela al raggiungimento di uno stadio di elevazione spirituale e non si stanca di cercarlo può vedere ciò che si cela dietro episodi che possono essere interpretati come banali; ricorda che, per quanto di ottima fattura, le azioni pratiche valgono poco e si esauriscono lasciando traccia solo nel veicolo e i suoi accessori; ricorda ancora che solo ciò che è compiuto e vissuto intensamente TRAMITE il veicolo ma con la partecipazione viva del nucleo interiore e per il fine della realizzazione spirituale lasciano una profonda traccia e costruiscono il piolo successivo su cui poggiare il piede." L'anima in partenza pensò " Non ce la farò mai, mai potrò spiegare, facendomi comprendere, simili cose. Dopo aver atteso così tanto, parto per un viaggio che non vedrà porti felici...Eppure quando insieme siamo tornati dal nostro precedente viaggio ci eravamo promessi di ricordare...di non lasciarci sfuggire la successiva occasione di potere condividere il tutto, l'assoluto, di assaporare l'universo con la consapevolezza dell'infinito. Eravamo consapevoli che pochi hanno questo privilegio: sperimentare insieme e contemporaneamente la scintilla divina come se non fossimo mai partiti; partecipare alla danza cosmica come anime ma godendo dei piaceri del corpo; il sublime unito al sublime; sperimentare le altezze e le profondità dell'essere..." Non appena ebbe formulato questo pensiero l'anima saggia che prima aveva parlato subito rispose:" E' tempo di andare ora: ciascuno di noi ti aveva esposto con pazienza i rischi a cui saresti andata incontro per questa tua scelta, ma tu non hai voluto ascoltare; abbiamo scelto per te ciò che di meglio potevamo, ti abbiamo dato tutti gli strumenti necessari ma devi percorrere tu la strada. Ora il tuo primo compito è LA FIDUCIA: devi crederci, oltre che sperarci, devi sapere, anche quando i dubbi e le incertezze corroderanno il tuo cuore e la tua mente, che il nostro sguardo ti proteggerà e certamente ti suggerirà le scelte più utili; tocca a te sapere ascoltare le nostre voci lievi che arriveranno a te attraverso mezzi inconsueti; se SAPRAI che siamo con te, se le CERTEZZE, pur vacillando, si rialzeranno fiere, allora vorrà dire che il nostro lavoro è stato utile e il tuo allenamento proficuo ed anche chi graviterà nella tua orbita avrà la possibilità di sperimentare ciò che per te si può realizzare. Vai adesso, il tempo è compiuto, e non voltarti: sentirai la nostra presenza aleggiare attorno e su di te e ne gioirai più e più volte; i frutti del tuo impegno non tarderanno a manifestarsi ed in essi vedrai l'amore divino che si diffonde e si riversa copioso su chiunque sappia vederlo e realizzarlo". L'anima si accinse a partire, ma prima di incamminarsi definitivamente rivolse un ultimo pensiero all'anima saggia deputata ad accompagnarla ai confini dell'invisibile:" Ti prego fa che sia lo stesso per la mia anima compagna..." L'anima saggia sorrise, uno sguardo benevolo volò tutt'intorno e una goccia di rugiada le bagnò il viso al pensiero di dell'indissolubilità che legava quelle due anime al di là del tempo e dello spazio: con il pensiero benedisse il loro cammino e in silenzio pregò per il compimento di quell'opera che tutti loro aspettavano potesse compiersi come la manifestazione suprema del divino in terra...
CANTO DELL'ANIMA NUDA testo di Nirmala