Una delle mie ultime poesie
- Nota dell'autore Luciano Postogna
Testo: Figli delle stelle di Luciano Postogna
Figli delle stelle
Nella notte acerba quando i fringuelli sognano nei tepenti nidi e le falene danzano sopra dei bossi lucidi nel chiarore tenue d’un fanale antico, le stelle cadono nel placato mare dove la luna si specchia candida. Notte unica fatata mare unico d’argento.
Nella nenia d’una risacca debole e nello stormir di foglie lieve gocce adamantine dal mare emergono e lentamente s’alzano, con la luce tenera della luna piena or di splendore brillano. Salgono con luccichii intensi verso il paterno cielo: sono i figli delle stelle che a formar vanno il nuovo firmamento.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.