I consigli della morte

scritto da la morte
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Testo: I consigli della morte
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I consigli della morte


Un giorno un amico di La Morte gli ha detto:

''Ehi, La Morte, ma secondo te perchè a me sembra che il mondo vada alla rovescia? A me non piace fare quello che fanno gli altri... dico -quello che fanno gli altri- perchè ormai fanno tutti le stesse cose...

_tutti vanno al mare (vanno in posti diversi ma è come se andassero tutti nello stesso posto),

_tutti si comprano gli stessi vestiti (che sono tutti diversi ma alla fine è come se fossero tutti uguali),

_tutti hanno un cellulare (ma che cavolo, quando esco di casa mia madre mi dice -prendi il cellulare! Come non vuoi? E se hai bisogno, eh?! Prendi il cellulare!-... e io gli rispondo -e quando i cellulari non c'erano, eh?!-, ma è come parlare al vento, ormai ci sono e nessuno ne fa a meno...),

_ tutti hanno un computer (bello strumento, non potrei scrivere queste cose!...
ma chi se ne frega, preferirei scriverle su una pietra in una grotta umida queste cose, almeno nessuno mi direbbe che devo andare al mare, che devo comprarmi quel vestito perchè è ''bello'', che devo avere un cellulare perchè ''ti salva dal bisogno''... neanche fosse un gabinetto...),

Ma soprattutto dico io, perchè cavolo devo mettermi le ciabatte se a me piace camminare scalzo!!! E mi dicono -ti sporchi i piedi!- e io dico -chi se ne frega, saranno miei i piedi o no?-
Perchè mi devo mettere una maglia solo perchè fa freddo!? A me piace sentire il freddo... -ma ti prendi una polmonite!- e io dico -ma diamine, prima o poi dovrò morire pure io, santo cielo!-. E gli altri non scherzare, non si dicono certe cose- e io -però sono vere (e voi siete degli ipocriti, penso fra me)-

Sono stufo di vivere in questo modo, questo è un mondo di pezzenti viziati, che vanno a lucidare le scarpe per due soldi e poi tornano a casa e vogliono avere nel piatto un cibo che cresce dall'altra parte del mondo...
si coltivassero un campo di patate, andassero a caccia e a raccogliere le bacche invece di lucidare le scarpe!

E si mettessero una buona volta a scrivere sulle pietre nelle grotte e a pensare invece di comprare e leggere carta straccia su cui qualcuno (per la maggior parte delle cose scritte oggi è così) ha scritto delle cazzate senza nemmeno pensarle... (beh ,certo che però, scrivendo delle cazzate sulla carta straccia si guadagnano 2 soldi in modo molto meno faticoso che a lucidare le scarpe...).

Dopo le nove di sera tutti stravaccati sulla poltrona a guardare la tv, o su internet, o in giro a fare i vandali... e il riposo? Ah ma ci si riposa di notte, 4 ore di sonno sono sufficienti, mica serve tanta energia per lucidare le scarpe o per scrivere sulla carta straccia... il cibo? Ah, me lo portano gli altri! E ora bastaaa!! Non voglio morire pensando -ma che vita ho vissuto? Ho mangiato tanto di quel pane e non so nemmeno come si cuoce... vi prego, qualcuno mi dica come si cuoce il pane prima che mi scoppi il cuore!!!-... Tu cosa ne dici?''

E La Morte gli ha risposto:

''Che vuoi che ti dica? Che quando sarai morto starai meglio?

Non starai meglio amico mio...
ma se ti fidi di me (ah ah!) cerca di morire guardando un albero, o una montagna... e se c'è un palazzo o un traliccio o delle rotaie o una piazza che ti rovinano il tuo ultimo panorama... beh, allora cerca di morire con gli occhi chiusi...
Perchè? Perchè se non fai come ti ho appena detto, non rimpiangerai quello che ti lasci alle spalle... e ti renderai conto che io sono molto meno crudele del mondo in cui hai vissuto, che mi teme e mi disdegna più di ogni altra cosa... e alla fine non ti dispiacerà di morire...
e allora il mondo in cui hai vissuto ti avrà tolto anche l'ultima certezza, l'ultima cosa sensata che ancora ti passava per la testa e così facendo... ti avrà ucciso per davvero...''
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