Se non mi bastasse più il cielo saprei comunque dove guardare,
per non perdermi le stelle o le nuvole, che come barche bianche trascinano il mondo per indicare dove andare. Guarderei i tuoi capelli che come vele di una nave saprebbero seguire il vento.
Se non mi bastasse più il mare, saprei comunque dove cercarlo,
tra le gocce che piano, piano, scendono dal tuo viso.
le farei riposare sulle mie labbra o tra le dita e le raccoglierei tutte per non farle cadere, per non far si che si perdano.
Se non mi bastasse il vento saprei comunque dove ascoltarlo, avvicinerei il mio orecchio alla tua bocca, per sentirne il suono per capirne il segreto inviolato.
Se non mi bastasse la terra saprei come afferrarla, ti prenderei le mani e farei in modo di trovare una poesia tra i nostri palmi.
Si muove la città con te, si muovono i palazzi , galleggiano le strade, e la gente nei bar questa volta beve per non dimenticare.
La notte se ne va e ci lascia soli, nell'aldilà, in un posto che è solo nostro in un posto che sei solo tu.
Si ferma il tempo perché gli tremano le mani e non sa più raccontarti e scrivere dei tuoi giorni passati,
sei come oceani inviolati nei miei occhi, come leoni sulla mia schiena o fuochi d'agosto tra le mie mani.
Hai rubato il mondo e me lo restituisci con ogni tuo gesto, secondo dopo secondo.
Se non mi bastasse infine una poesia saprei comunque che a scriverla ci penserebbero le tue ciglia, quello che resta del tuo sorriso che alla fine è tutto ciò che rimane della mia vita,
Tutto quello che mi basta per poterti descrivere.
Perché tu sei magia, riporti indietro tutto, i sorrisi i pianti e gli affanni
e allo stesso tempo mi fai vedere i nostri figli, le nostre mattine, le risate a letto i corn flakes e i te l'avevo detto...
Mi porti lontano a quando insieme ci guarderemo ed il mondo e la magia saranno dipinti nelle nostre mani nei nostri sguardi in tutti gli anni passati.
Se non mi bastasse... testo di dart