Lucciole

scritto da Marco_58
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
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Autore del testo Marco_58

Testo: Lucciole
di Marco_58

Le lucciole nelle rughe

delle strade come ombre sottili,

silenziose sentinelle

negli angoli scuri.

 

Un brulicare di fiati

e di sudore che cadono

come gocce di pioggia

su occhi ardenti

truccati di desiderio.

 

Per le anime in pena e

per l’umanità piegata nel vizio

da un’intesa segreta.

 

Vegliano nelle strade cupe

come farfalle sfiorite

forzate da un destino scolorito,

marchiate dal disprezzo

da un coro d’ipocrisia

 

Eterna meretrice

in un mondo spesso cieco,

il tuo esistere è un’ancora

per gli istinti travagliati,

che abbracciano

l’amore clandestino.

 

Nel passato voci feroci

ti hanno lasciato segni profondi

come lame affilate,

ma sotto la pelle scorre un fiume

di crudeli maltrattamenti.

  

Il tuo battito si è consumato

in un mare di solitudine,

nel buio di vite fragili

in cerca di sogni smarriti,

di un bisogno mai estinto.

 

Lucciole tremolanti

nella notte scivolano

nelle pieghe invisibili,

di ciò che si nasconde

nel mondo accanto.

 

La storia antica,

di un universo intricato,

che cerca nel prezzo della carne

l’inganno di gemiti e sospiri,

la maschera dell’amore artefatto.

  

Anime erranti delle strade,

ardente richiamo

di desideri impuri,

mani che sognano di sfiorare

i loro sensi in una notte

senza fine.

Un’incessante danza

di silenzi gridati,

cercano nella fragile luce

un sussurro di umanità.

                                 
                                          Marco Favaloro

 

Lucciole testo di Marco_58
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