Profondità di carezze

scritto da DitaDiBrezza
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Autore del testo DitaDiBrezza

Testo: Profondità di carezze
di DitaDiBrezza

In realtà ti ho ancora addosso,
come un vestito gettato sulla sedia,
che prende la polvere e inghiotte
la stanza; in realtà, ti ho ancora addosso
e mi vendo le mani, nell'erba del prato,
i capelli senza musica, 'che la musica
è suonata muta nell'orchestra dei baci,
le ciglia distratte, munte con la bocca,
le ciglia: in realtà, sento le tue mani
nutrirmi la schiena, i fiori sugli alberi,
tutt'attorno il sole nella polvere, le labbra
che gemono, i capelli: in realtà,
ho ancora addosso l'odore della tua pelle,
la fiuto, come una fisarmonica, il violino
scordato, la musica dei seni che palpitano:
in realtà, chiudo gli occhi, ti lecco
le ginocchia, ti spolpo le ossa, mi mostro nudo
nel vestito strano dell'estate, però sei qui,
però sei stata qui, ma prenditi
i pezzi di unghie che ho abbandonato
nella risacca dei seni e dormi;
nell'erba, sotto l'azzurro e le fronde unte,
dormi; in realtà, se sogni, saranno sogni miei.
In realtà, mi prendo tutta la tua pelle,
ne faccio cuscino o lenzuola,
in realtà mi prendo qualunque giara di capello,
stringimelo nelle mani e offendimi,
mentre baci lo spazio a dividerci,
mentre baci il tempo a dividerci,
mentre baci il desiderio a dividerci
ed unirci col coito delle carezze.
Sparpagliale su questo viso colmo di barba,
sparpagliale, su questo viso sporco di anni,
sparpagliale su questo viso bianco
e bianco il vino a scorrerti le cosce del cielo.
In realtà, farti l'amore in un abbraccio,
in realtà, farti l'amore in un abbraccio,
in realtà, far l'amore, ma dimmi,
quante carezze vive, giunte ad amplesso
sul tuo viso, ma nutrimi; nutrimi.


Profondità di carezze testo di DitaDiBrezza
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