Accordo in do minore

scritto da Rapsodia
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
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Autore del testo Rapsodia

Testo: Accordo in do minore
di Rapsodia

Ho un pensiero che rimbalza contro il cranio ed esplode come un cancro in metastasi. Un giorno nacqui. Prima ero merula poi blastula ed embrione, nessun diritto alla vita, solo un insieme di cellule energetiche. I medici devono aver sbagliato, anzichè prelevare liquido amniotico mi hanno iniettato del cianuro. E quindi sono nata, con la distruzione negli occhi e la ruggine incrostata nella retina. Non c'è possibilità, sono uscita con l'odio della finitezza nelle vene. La carotide pulsa frequenze rapsodiche, il cervello si muove su un componimento glitch. Quanti rumori cablati, modulati, ri-ordinati. Sì, è tutta questione di masticare un po' di suoni e metterci su uno spartito armonico: nasciamo con un vagito, moriamo con un sospiro. Quello che sta in mezzo aumenta l'entropia di un caos immoto-in-superficie. La mia nota è il 'do', grave come qualcosa che cade senza fine. E' la nota delle cose non dette, delle parentesi che non sono mai state chiuse. Dentro questa soap opera zuccherini&ipocrisia mi muovo, ascoltando il sottofondo, cercando quel sospiro in do minore che mi porti via con se'.
Accordo in do minore testo di Rapsodia
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