Col mio sguardo
penetrante, ardente ,
ti osservavo cantare, nuda
davanti alla finestra
coperta d'arancio:
la luce del tramonto,
ci avvisava
di un'altra notte insieme.
Col mio sguardo
ora tagliente
se potessi,
ti aprirei il petto
per trovarci il cuore
prenderlo
e gettarlo
nel fiume di ricordi
in cui annego,
in queste notti
senza te.
Ma poi riemergo
e so che quel cuore
l'ho sempre amato
e non voglio più strappartelo,
per conservare la tua essenza
e non farti dimenticare
ciò che è stato.