L' architettura del silenzio

scritto da Claudio51
Scritto 3 giorni fa • Pubblicato 3 ore fa • Revisionato 3 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Claudio51
Autore del testo Claudio51

Testo: L' architettura del silenzio
di Claudio51

Sui banchi del potere, dove il buio si fa legge,
si tesse la trama che il mondo non regge,
non è il ferro, non è il fuoco il vero padrone,
ma il filo invisibile di una falsa ragione.
Ci hanno insegnato a guardare lontano,
mentre ci sfilano l' anima dalla mano,
divisi per confini, per fede, per colore,
per non farci mai udire il battito del cuore.
Siamo numeri in fila, sacrificabili pedine,
in un gioco che corre verso le rovine.
Ci vendono sogno di plastica e vetro,
mentre il futuro cammina all' indietro,
e chi dovrebbe curare, chi dovrebbe amare,
ha imparato l' arte di saperci affamare,
di renderci brutti, di renderci stanchi
con le catene invisibili strette ai fianchi.
Ma in questo deserto di voci omologate,
tra le macerie di coscenze calpestate,
c' è una goccia che trema, che rifiuta il comando,
che guarda le stelle e il mercato, tremando.
Perchè il potere, nel suo delirio d' onnipotenza,
ha scordato il peso di una sola coscienza:
quella che dubita, che vede, che sente,
che non si piega al volere del potente.
Siamo l' oceano che attende il suo moto,
l' urlo che nasce nel cuore del vuoto
Non serve l' impero, non serve la guerra,
per far rifiorire la pace in Terra:
Basta un uomo che torni a guardare il fratello,
senza filtro del dogma, senza il suo velo,
e in quel momento, nel buio profondo,
si spezza la catena che incatena il mondo.

L' architettura del silenzio testo di Claudio51
2