Alina

scritto da Le Mat
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Le Mat
Autore del testo Le Mat

Testo: Alina
di Le Mat

La sensazione di nervi strigliati
s’impossessa di me, Alina, mentre
m’accingo indomito a celebrare
la tua giovane vita, già stroncata
dalla mano ferale, ebbra di sangue
indelebile, arto arcigno del male –
Diciottenne rumena, tanto per precisare
età ed etnia ai vaneggianti benpensanti,
e prostituta, tanto per fomentare
irriverente, degnamente la chiusura
ed il rifiuto ch’essi son soliti attuare,
che smisi di redarguire, come ordinare
ad un macigno immane d’esser piuma.

S’infilano voci varie in questa tragedia.
Le onniscienti organizzazioni cattoliche,
sdegnate, come fortezze arroccate, già
rigurgitanti appelli a politici pusillanimi,
che del racket fan scempio a parole ardite,
quando non muovon atti per estirpare,
come un falso agricoltore che pretenda
d’estirpar gramigne a voce. L’intervento
dissezionante dell’anatomopatologo:
conteggiar colpi inferti, disquisir fluente
di modi e tempi e d’armi del delitto.
Gli inquirenti che ipotizzano vendetta
o delitto a sfondo sessuale, le “colleghe”
sproloquianti affettate sulla tua beltà,
che rubava clienti, nuoceva all’introiti.

Ed io a sollevarti nell’atto poetico –
Tu sei piuma non macigno – Io soffio
lievemente e t’involi, e più, più scenderai
dall’immensità del cielo, dal fluttuante
oceano, dalla tepida terra ch’accoglie
le mortali tue splendide, deturpate spoglie:
nero lucidi ampi occhi, braccia sottili,
l’ovale del viso coronato da steli corvini,
l’esile corporatura, le labbra carnose
di giovinezza estasiante, e sia maledetta
la bestia urlante sotto umane sembianze
che sferrò il colpo finale e ti scaraventò,
agonizzante, a morire in quel fosso
della strada collinare a ridosso –
Odo gemere ancor le frasche, frale
letto di morte, odo scricchiolare
ogni fusto, la corteccia rombante.

Piangerà la tua bimba, la sua mamma
perduta – Assordante. Indomabile.
Non riesco a resistere. Il vorticante
Maelström. Espressione imperfetta.
Impossibilità. Accasciarsi, schermarsi
il viso con le mani. I nervi stridenti.
Ansimante follia. Ansimante ragione.

Ed infine, il silenzio.
Alina testo di Le Mat
1

Suggeriti da Le Mat


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Le Mat