Stringimi forte. Baciami. Spogliami dalla paura di amare. Sotto questa carne c'era un'anima in gabbia. L'usignolo cantava parole amare: colmava giornate con la nostalgia. Inavvertitamente arrivasti. Mi persi nel tuo viso gentile. Nei fondali dei tuoi occhi. In quel luogo solitario. Con te. Soli. Soli eravamo. Ora non più. Amor mio, baciami che con te non tremo più.
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