Ti ho visto. Nel cielo incolore di un mattino d'autunno mi ha catturato la sagoma tua, comune nudita' di tronco abbandonato, indifeso, sfogliato dalla protezione della sua corteccia, stuprata nella ricerca di primavera. Ti ho sentito. Nel vento spilliforme di un mattino d'inverno mi ha inondato il lamento tuo, sommesso, addolorato per non trovare un cuore in ascolto. Ti ho cercato. Nel verde timido e sfrontato di un filo d'erba quando ancora tutte le promesse sembravano realta'. Forse oggi ti ho trovato, nelle foglie morte e rinate dello stupore, nei rami secchi e accartocciati della speranza, ma tesi sempre verso l'alto. Così nel nostro abbraccio la comune nudita' si fa vestito di un nuovo battito di vita.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.