Il treno, gigante serpente di ferro, sbuffa fuoco e fumo dalla sua bocca metallica, e mentre corre sulle infinite rotaie, il fischio penetrante echeggia nell'aria: presto, corriamo, siamo in ritardo!
Le città e le campagne si dileguano rapide dai suoi finestrini, appena il tempo di osservare la loro bellezza ed ecco che appartengono già al passato, succhiate dal vortice del tempo.
Ogni istante divora pezzi di terra, correndo veloce verso l’ultima fermata, mentre i secondi cadono impassibili sullo sferragliamento delle rotaie.
Tu-tum! Tu-tum! Tu-tum! Amico mortale, il tempo fugge e ti ruba pezzi di vita! Il viaggio che ti sembrava così lungo è già finito. Siamo arrivati, si scende!
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.