Ahimè quella sera di ottobre
dove le foglie cadevano e coprivano le strade
gli occhi puntati su di te mia dolce interprete
ti misi a parlare col corpo e io a seguire il tuo battito
il mio cuore prese vita e per un attimo prese colpo
per la paura di essere sedotto dal tuo ballo
la mia vista confusa per lo spettacolo assistito
le mie labbra coperte di sogni e di speranza che mai giungeranno
smisi di seguire la mia compassione e mi rinchiusi in un profondo abbandono