Vederti,
quando non posso toccarti.
I nostri sguardi che si incrociano,
il mio che fissa il tuo,
da un balcone tra folate di vento,
il tuo che scruta il mio,
da una macchina che va via.
Volerti, desiderarti, cercarti,
quando non posso averti,
quando il tempo ha deciso che
quei minuti, quelle ore, quel giorno
non sono per noi.
E continuare a cercarti,
perché il pensiero che tu non sia qui con me
non mi logori l’anima
e guardare una tua foto, un tuo sorriso,
il tuo sguardo illuminato,
immortalato in quello schermo senza vita che
per quanto mi sforzi di sfiorare,
per quanto cerchi di far entrare nel mio cuore
non avrà mai l’odore della tua pelle,
o il sapore delle tue labbra,
ne il calore delle tue braccia.
E restare qui, fermo, solo
Ascoltando una canzone, vedendo un film
Che possa in qualche modo parlarmi di te,
solo per sentire la tua presenza,
solo per convincermi che tu non sia lontana
quando invece non è cosi,
quando invece i tuoi sorrisi,
i tuoi sguardi attenti,
le tue carezze sbocciate come rose
da quelle piccole mani, non sono per me.
Ed è in quel momento, in quel preciso istante
In quella briciola di vita
in cui quel film non desta più la mia attenzione e
quella canzone diventa solo un miscuglio di parole senza senso,
tutto diventa più cupo
tutto mi ricorda che non sei qui con me.
E convincermi ogni volta
Che sei per me, che vuoi me,
che ami me,
Diventa solo una banale cura per la mia mente,
per il mio cuore che
si accinge a mandare un ultimo messaggio
ai tuoi occhi, al tuo cuore:
Non importa quanto tempo dovrà ancora passare,
non contano i giorni,
le ore che passeremo lontani,
i minuti in cui mi chiederò dove sei.
Non contano,
perché solo dimostrando;
con la tenacia che mi ha contraddistinto
in questi anni di puro amore,
che ho sempre amato soltanto te,
tu, un giorno, capirai.
CAPIRAI testo di Franckico