ALL'ODIATO SE STESSO DEDICA QUESTE RIGHE L'AUTORE

scritto da Johnny28
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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STANZA PER LA NOTTE
- Nota dell'autore Johnny28

Testo: ALL'ODIATO SE STESSO DEDICA QUESTE RIGHE L'AUTORE
di Johnny28

Sento la carne sudare nel freddo,
asciugarsi in una sindone inumidita dalla luna.

Candele, unghie di fuoco, pareti nere.

Avrò il coraggio di lasciarmi precipitare
nel sonno, in quest’aria di pericolo?

Inetto, turbinerò a spirale nelle notti
della solitudine, vertiginosamente
muto urlerò senz’aria, sordo ai miei orecchi,
tragico
per nessun lontano astante.

Divorerò galassie ignote coi denti
disperati, con gli occhi grandi
spalancati su abissi d’oscuro,
veleggerò sciabordando rumorosamente
su mari di metallo scossi
da vibranti venti.

Sarò consigliato da maschere infantili
e giungerò a gallerie d’ignoti volti
riflessi all’intorno. Deforme,
cadrò con un tonfo.

Ah, nel più mostruoso specchio
Vedrò lo sguardo dell’assenza!
Ma quale velenosa sentenza
Mi condannerà al ritorno?
Attraverso quali folli tempeste
dovrò disperdere questo magnifico
Amore?

Tornerò nella stanza per la notte
come un violento ricordo doloroso.
ALL'ODIATO SE STESSO DEDICA QUESTE RIGHE L'AUTORE testo di Johnny28
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