[16/11/2016]
Relazionarsi: lo stringere rapporti con altre persone. È un gesto che sicuramente tutti noi pratichiamo ogni giorno.
È qualcosa che parte da un semplice sguardo; sfocia poi in un discorso, continua in base alle pieghe che quest'ultimo prende e, in caso la piega dovesse essere negativa, termina con il semplice gesto di ignorarsi.
Ma Relazionarsi non è solo parlare e fare conoscenza.
Relazionarsi è molto di più: significa entrare in contatto visivo, fisico, tattile; perché no, con un altro individuo.
Non giriamo intorno a tutte queste stronzate, tutto ciò che attanaglia la mia mente in questo momento è l'intimità.
Una relazione intima, un rapporto intimo, l'amore. Perché le persone hanno bisogno di qualcuno che li ami? Perché hanno questo forte impulso di accoppiarsi? Non fanno un favore al mondo, ma semplicemente un favore a loro stessi, soddisfacendo la loro voglia sensuale e riproducendosi, non è forse così?
Esiste forse qualche paese che impone loro di procreare? No di certo, è la loro voglia di costruire ciò che viene comunemente chiamata famiglia, un insieme di persone composto da padre madre e figlio/a.
Da dove parte tutto questo? Parte dal semplice Relazionarsi, ecco, nasce tutto per caso. Incontri una persona, ci parli, capisci che tipo è...
Poi succede qualcosa, un gesto, una frase, un semplice gioco di sguardi. Un potente scambio reciproco di emozioni e sensazioni ed il gioco è fatto: signore e signori, l'amore.
Non ho mai capito come questo funzioni, se è una così bella sensazione perché quando c'è nei paraggi la persona che ti piace allora hai ansia, vertigini, stomaco annodato... insomma è come chiedere a qualcuno di spararsi ma di non sanguinare!
Non ho mai capito perché ci affidiamo tanto a queste persone prescelte, le nostre fantomatiche anime gemelle, che poi tanto gemelle non sono visto che sono totalmente diverse all'esterno. Forse si intende per carattere, mentalità, personalità. O forse si intende semplicemente per un bel fisico.
Non lo so, al giorno d'oggi esiste davvero più l'amore? Dopo l'ultima storia io e l'amore siamo come acqua e olio, ci tocchiamo, ci vediamo, ma non ci mischiamo.
Sono capace di amare, ma non mi permetto di dimostrarlo.
Voglio amare, ma non posso farlo.
Voglio qualcuno che mi faccia sentire lo stomaco annodato, che mi faccia rinsecchire la gola dall'emozione, che mi faccia completamente uscire fuori di testa... ma non voglio essere vincolato; non voglio prendere l'impegno di essere il tutto di una persona. Non voglio perché ho paura, ecco, pura e semplice paura.
Come mai tanta paura, vi chiederete voi tutti. Timore del rifiuto? Ansia da esito finale? No, niente di tutto ciò.
Non mi importa di essere rifiutato, non mi importa di non essere accettato. Non posso più tollerare che tutti i miei sforzi vengano gettati al vento come una manciata di coriandoli: lanciati, estasianti per pochi secondi e calpestati poi da tutti senza alcuna esitazione, senza il minimo pensiero. Solo pezzi di carta.
Perché dovrei dire tutti le mattine ad una ragazza "Buongiorno amore"
Perché dovrei dare la buonanotte?
Perché dovrei dedicare frasi carine, organizzare uscite, pagare conti su conti e impegnarmi?
Perché ciò mi farebbe sentire completo; perché è il ciclo della vita, l'uomo nasce cresce si riproduce e muore.
Ma forse c'è di più, c'è che non esistono persone degne di tutto questo, ai miei occhi sono tutti specchi vuoti. Non esiste più la persona i cui occhi sono lo specchio della tua stessa anima, la fantomatica persona compatibile. Viviamo in un mondo pieno di ipocrisia, falsità e cortesia assecondata dalla voglia di ottenere qualcosa in cambio: un ricatto bello e buono mascherato da buona azione nella maniera più impeccabile.
Ah, certo, non è che non esistono più persone che fanno le cose senza un tornaconto personale, io mi ritengo una di queste.
Ma torniamo all'argomento principale
L'amore
Dai tutto per chi credi sia la tua scelta finale, la compagna di tutta una vita da scoprire, da vivere insieme.
E poi questa si rivela, inequivocabilmente, la scelta più sbagliata che tu possa aver mai fatto nella vita.
Ecco, a tal proposito, è bene dire che non è tutto rose e fiori nella vita. Lo può essere quanto più a lungo due persone si sforzano di farla andare, ma non è così.
Dopo un po il sentimento sfuma, assume gradazioni emotive sempre meno intense, intensificate solo da brevi momenti che pian piano diventano ricordi e poi semplici pagine spostate dal vento in una fredda e oscura strada del più infimo vicolo rappresentato dal cuore.
Ebbene perché dovrei di nuovo affidare la mia vita ad una persona?
Perché riprendere quella massacrante ma, lo ammetto, assai ripagante routine che è quella della vita di coppia?
Perché farlo sapendo che già una volta non ha funzionato, dando tutto me stesso, dando il meglio di me. Mi spaventa dover riprendere quella routine perché è stata ciò che ha portato la mia vita allo sfascio, una volta finito tutto. È stata proprio quella routine, che prima colmava le mie giornate, a svuotare completamente il mio cuore ; a sfasciare tutto lo stile di vita che avevo costruito con tanta fatica.
C'è un motivo per tutto questo; esiste un perché dovrei volere di nuovo tutto ciò.
Perché ne ho bisogno, perché voglio una persona con cui dormire la notte, qualcuno da tenere stretto a me sotto le coperte, qualcuno con cui sorridere e condividere cose uniche. Non mi interessano le scopate, i pompini e tutte quelle cose che costituiscono la perversione di coppia. Voglio una persona per cui io sia il super eroe, che quando è stretta tra le mie braccia si senta in una botte di cristallo, e che quando è tra le mie braccia mi trasmetta quell'inebriante senso di invincibilità.
Vorrei una persona da amare, ed essere amato allo stesso modo con cui amo io: dando il massimo ogni giorno.
Ammettiamolo: qualcuno potrebbe mai desiderare qualcosa di meglio dello svegliarsi, guardare la propria ragazza che dorme, con quella sua espressione innocente, indifesa; e aspettare dolcemente che questa apra gli occhi e dirle " Buongiorno amore, come posso rendere migliore la tua giornata oggi?"
No signori miei, una persona che fa questo al giorno d'oggi è considerata rarità.
Una di quelle persone che appena trovi sai di non dover mollare; ma conoscendo le ragazze di oggi, le quali sono capaci di distinguere ben 60 tonalità di rossetto in confronto al classico " ragazzo bravo - ragazzo stronzo?", credo proprio che il mio momento arriverà in un futuro non molto prossimo.
Posso dire con orgoglio di aver sempre messo il cuore in tutto ciò che ho fatto nella mia vita e così sempre sarà.
E per il momento rimarrò qui, in questo asfissiante mondo basato sull'ego e sul piacere in apparenza.
Un mondo che non ha spazio per un bravo ragazzo come me, un mondo che mi ha già gettato nel dimenticatoio.
Relazioni testo di Efi