Dopo un anno e mezzo dalla diagnosi di anoressia nervosa mi ritrovo di nuovo qui con mille pensieri, dubbi e ripensamenti…sento la tua voce nella testa, vedo la tua mano che si tende verso di me…riesco a vederti e sentirti…
Vorrei non ascoltarti, vorrei essere ancora forte come lo sono stata fino adesso, ma è davvero difficile…nel nostro mondo mi sentivo al sicuro, mi sentivo me stessa…finalmente felice di vedermi così magra e bella…
Adesso mi sento nuovamente intrappolata in un corpo che mi fa schifo che mi disgusta…un corpo grasso e floscio come quello di tutte le altre persone…
Io non sono come le altre persone, io sono diversa, VOGLIO ESSERE PERFETTAMENTE DIVERSA…voglio creare invidia nelle persone, farle sentire grasse, inferiori, inutili…
La perfezione comporta sacrificio, dedizione, perseveranza, e sono disposta a fare tutto questo…
ANA torno da te…scusami se ho dubitato di te, delle tue regole, del tuo modo di spronarmi…ma solo tu sai capirmi e rendermi perfetta…
Grandi risultati ci aspettano e insieme li raggiungeremo…
Aiutami ad essere perfetta, aiutami a farmi essere me stessa, aiutami a farmi tornare quella farfalla leggera e meravigliosa che ero riuscita ad essere…
Ti prometto che non ti tradirò, ti prometto che proteggerò il nostro amore da tutto e tutti, lotterò per te, morirò se necessario…
Il nostro amore è più forte ANA…
La mia vita ha sempre fatto schifo, sono sempre stata presa di mira…ero sempre quella troppo intelligente, troppo simpatica, troppo grassa, troppo magra, troppo dolce, troppo stronza…troppo di tutto…
Mi sono sempre sentita inferiore, di non valere o contare un cazzo in questa vita…fin dalla tenera età..
Una famiglia di merda, che non si è mai accorta di me, un peso anche quando non lo ero…
Già da bambina sapevo che essere al mondo avrebbe comportato grandi sofferenze, lotte, e infinito senso di vuoto…
Quel vuoto…
Quel vuoto sono IO, la mia natura solitaria, la mia tristezza, la mia inquietudine, la mia malattia…
Credo di essere sempre stata anoressica…quando sei abituato a non essere compreso, a non essere ascoltato, a chiuderti nel tuo mondo, un mondo di fantasia, un mondo migliore…beh quel mondo diventa tutto, diventa la tua voce, IL TUO URLO NEL SILENZIO, la tua forza…
Nessuno ormai può farmi cambiare idea, certo ho “lottato” per un anno e mezzo, a quale pro?
I medici se ne fottono di te, sei solo un numero del cazzo, ti imbottiscono di farmaci e tanti saluti, fai sedute dalla psicologa dove tiri fuori tutta la tua merda, ma puoi tutta quella merda ti ritorna con gli interessi..la famiglia a ogni tuo movimento, passo, respiro, scorreggia ti osserva e ti controlla > già controllo… di cui la mia intera vita è sempre stata caratterizzata il CONTROLLO!
Il controllo non va bene se pesi 46kg ma va bene se ti tarpa le ali, ti fa sentire di essere ancora, ancora e infinitamente ancora, un peso, un pensiero, un CAZZO DI PROBLEMA!
Dopo un anno e mezzo sono ancora un PESO, un PROBLEMA e mi ritrovo con il “demone” dell’anoressia completamente da sola…ricordate? La mia solitudine…
Eccoci qua!
Ma poi alla fine chi è davvero il “demone”? La malattia o tutto quello che si muove intorno ad essa?
Dovrei essere più forte, più sicura di me, invece mi ritrovo ancora nella stessa situazione di prima…
Io e la mia merda siamo in ottima compagnia…
Adesso penserete che sono impazzita, che dovrei chiamare i medici, la psicologa, la mia famiglia, Gesù Cristo…
Non farò nulla di tutto ciò…entrerò nel mio mondo e li resterò…
Perché dovrei rimanere in questo mondo reale fatto di falsità, luoghi comuni, finto perbenismo, egoismo, cattiverie, fatto di violenza, abusi, fatto di uomini…
Dovete saper che da piccola sono stata picchiata da mio padre, mia madre (povera donna) picchiata anche lei e non ha fatto niente…non ha protetto quella bambina, non le ha parlato, non l’ha aiutata, l’ha lasciata da sola…
A 6 anni avevo già voglia di morire…davvero…ho anche provato…dal balcone la visuale della tua vita è molto bella…
E’ normale che una bambina di 6 anni abbia voglia di farla finita, abbia già compreso quanto il mondo sia violento, quanto un anima fragile come la sua non conti un cazzo? E’ normale che a 20 anni abbia provato ancora a suicidarsi perché diversa, perché si sentiva diversa, perché la facevano sentire diversa? E’ normale che a 33 anni abbia voglia di morire nonostante un figlio di 3 anni e mezzo e un marito?
No non è normale, ma questa è la mia vita…questa sono IO, questa è la mia voce nero su bianco…questa è la dura e cruda realtà…
Mi sono sempre sentita in colpa, per cosa? Non lo so, forse di essere venuta la mondo.. e questo senso di colpa, eterno e perpetuo senso di inferiorità, di dover dimostrare sempre quanto valgo, di non dover essere debole, di essere sempre forte, perfetta mi accompagna da sempre…
La COLPA…
Ancora adesso che ho capito di non appartenere a questo mondo, o meglio di non riuscire a farne parte…mi sento in colpa…
In colpa per mio figlio, mio marito, la mia famiglia, il mio lavoro, in colpa forse anche con me stessa, con la mia malattia, in colpa di non essere normale, di non essere quello che la gente si aspetta da me, di non essere una moglie perfetta, di non essere la lavoratrice che avrei sognato di essere o di diventare, di NON ESSERE…
La verità è che i demoni dentro di noi, a volte si riescono a domare a volte no…il mio è più forte di me..
Il mio sono IO e ho imparato a danzare con esso…
C’è ancora del bello in questo mondo…ma è davvero poco rispetto allo schifo che ci circonda…abbiamo distrutto ogni cosa, annientato ogni valore, ogni intimità, tutto è pubblico, visibile, veloce troppo veloce…rimangono i commenti, le parole, i giudizi…
Perché? Perché il mondo è così crudele? Perché tutta questa cattiveria?
Perché ogni cosa, ogni persona deve essere giudicata?
Le parole sono come lame che penetrano nella carne, nell’anima….e li rimangono per sempre…
SEI GRASSA, SEI TROPPO MAGRA, MA STAI BENE? MA MANGI?, CHE BALENA, CHE SCHELETRO, VUOI MANGIARE? NO NON MANGIARE, DOVRESTI PERDERE QUALCHE CHILO….
SEI BRUTTA, SEI UN CESSO, MA NON TI VERGOGNI? L’HAI VISTA COME SI E’ CONCIATA? CHISSA’ SUO MARITO, LA SUA FAMIGLIA?
PER ESSERE ARRIVATA FIN LI CHISSA’ COSA AVRA’ FATTO? HAI VISTO COME SI VESTE?
Devo continuare??
Queste sono solo alcune delle parole che mi sono sentita dire e che molte persone si sono sentite dire…ricordate che le parole hanno un peso e per chi come me, ne tiene conto, e non dimentica, hanno avuto la loro parte nel farmi diventare-essere- anoressica….
L’ANORESSIA è la mia VITA e la mia VITA è l’ANORESSIA
Non si tratta di peso, di numeri, no…si tratta di sentire, di essere, di anima, di voce…
A volte si vince a volte si perde…per alcuni avrò perso, per altri avrò vinto e ad altri ancora non fregherà un cazzo…Mi unisco a quest’ultimi…non me ne frega un cazzo
La libertà o l’idea che si ha di essa non è la stessa per tutti…e come tale deve essere rispettata…
La mia libertà è la mia malattia, la mia unica vera e sincera voce…
Probabilmente questa mia lettera, monologo o quel cazzo che è non verrà mai letto da nessuno ma volevo lasciare un segno del mio invisibile passaggio su questo mondo…
Un passaggio difficile, tortuoso, triste, deludente, duro ma pur sempre un passaggio…
Finalmente tornerò ad essere quella che ero, sono e sarò per sempre…una farfalla…una bellissima, leggera e impenetrabile farfalla…
Mariposa testo di Vlinder