Sono certo, mia bora
che il sentiero non battuto, tanto caro agli anacoreti
per lo più sia un rumoroso salotto mondano,
tuttavia percorso da rarissimi istanti di argentea eternità,
nascosti ai più, ineluttabili per noi,
fiori selvatici cresciuti sulle pendici di un monte,
spogliati dalla luna delle nostre forme più belle,
nudi e silenti alla vista di una notte senza nuvole.