Il mio scontento

scritto da serbasciu
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
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Il mio scontento
- Nota dell'autore serbasciu

Testo: Il mio scontento
di serbasciu

La rosa del tuo sguardo non può vedere
la stanchezza che mi afferra,
l'angolo del mio scontento
tra stelle ghiacciate e strida di gabbiani senza volto.
Bianche onde di luce sulla schiena dell'universo
corrono veloci, sicure,
arrivano ai piedi della risacca
ma non oltrepassano
la soglia d'ombra del mio rifugio.
La tenebra si scheggia
e si conficca nella mia nuca.
Il mare sfiora la mia corteccia
sanguinando spuma nera
che va e viene con la marea.
È il mio bisogno di oscurità,
in questo cantuccio
da cui posso vedere cielo e mare
distanti, all'orizzonte,
mentre sfoglio le mie presunzioni,
i miei narcisismi, i miei arroganti uccelli
che pretendono di volare al di sopra di tutto
e di tutti, in piena luce, trionfanti.
Sono spezzato.
Perché mi offende un mondo
che non si adatta ai miei desideri
ma temo il mio stesso delirio di onnipotenza
e perché so che l'Ombra è la salvezza
e il disordine è la strada
per la ricomposizione della mia anima
ma ho ancora paura di perdermi nel caos
eppure so, come è stato scritto,
che difficile da afferrare é il Dio, ma è vicino.
Il mio scontento testo di serbasciu
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