Elogio all'emozione perduta

scritto da Kairos
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Kairos
Autore del testo Kairos
Immagine di Kairos
Un monito all'assertività e alla ricerca della propria Grinta, del proprio coraggio. Forgiate entrambe dalle fiamme della rabbia.
- Nota dell'autore Kairos

Testo: Elogio all'emozione perduta
di Kairos

Rabbia,
criticata ed elogiata in ogni tempo.
Furore dell'uomo, sterminatrice quanto focolare del cambiamento.
Questo tempo ti nega, relegandoti soltanto al sangue e al terrore.
Dall'olimpo delle emozioni sei stata esiliata.
Si teme il tuo sentire e quello della tua compagna, la Paura che ti porti sempre appresso.
Tutti, o quasi, oggi inneggiano edulcorati sentimenti, bianchi sorrisi e armoniosi abbracci.
Quando questa polarizzazione del "bene" ti ha battezzato come ingiusta?
La verità è, che sei fondamenta delle emozioni.
Più ti si rinnega, più si fugge da te e maggiormente ti nasconderai dietro ogni atto, pensiero e affetto.
Così ti diverti e così di incesti in ogni relazione umana, nei ricordi più passati e negli atti più presenti.

E io, beh, devo proprio confessarti che ho dimenticato come esprimerti!
La voce è troppo fioca per lanciarti, gli atti sono troppo timidi per muoverti e tu mi abbracci con troppa veemenza per respingerti.
Soltanto i segni su un foglio ti possono disegnare ma in modo troppo impreciso per illustrarti in tutta la tua essenza.
Non mi rendi le cose facili, lo sai!?
Più volte ho mandato giù il tuo ruggito, lo ammetto, e nonostante fosse così accanito da scontrarsi con i denti e trattenerti a fatica con la mascella sempre più rigida, ho fatto ripiegare il tuo passo verso di me, ahimè!
Respinta e desolata ti ho mandato via e offesa ti sei nascosta nelle parti più buie e recondite di me.
Non ero pronto e non sapevo che cosa stavo facendo.
Ora, ho solo delle tracce di te: cenni, respiri più affannati e qualche tensione muscolare.
Una mappa del tesoro da decifrare.
Hai cancellato ogni traccia di te e ci sei riuscita.
Però non posso cercarti all'infinito! Non puoi tenerti in disparte per così tanto.
Non posso celebrare me stesso senza i guizzi delle tue fiamme, non posso uscire da un'educazione troppo ristretta senza il coraggio che ti sei portata via!
Trattenendoti costantemente, ho negato l'ostilità che ora corteggio in un'immobilità troppo canonica che si ripete e mi percuote giorno per giorno.
Ridammi quel colore, o non potrò mai finire di tingere la mia identità.
Avanti vieni fuori!

Un richiamo che riecheggia nell'oscuro inconscio.
Un suono che ti bussa alla porta, dietro il costato, fino ad arrivare vicino al cuore e a infastidirti mentre salti, sempre più pesante, sul diaframma al ritmo dei polmoni.
Ti fai grossa gonfiata dal respiro, minacciandomi di qualcosa che non conosco, ma che ha terribilmente effetto e come se non bastasse, nemmeno mi degni di uno sguardo!
Mi lasci in mano alla tua balia, quella dannata Paura che mi riporta sempre all'uscio e mi respinge lasciandomi soltanto immagini negli occhi.
Colorati indizi, vivaci memorie e confusione.




Elogio all'emozione perduta testo di Kairos
8

Suggeriti da Kairos


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Kairos