I farmaci antidepressivi: il crollo di un mito!

scritto da La tua Parola è Verità
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Vi spiego il contenuto del libro "I farmaci antidepressivi: il crollo di un mito. Dalle pillole della felicità alla cura integrata" (Irving Kirsch)
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Testo: I farmaci antidepressivi: il crollo di un mito!
di La tua Parola è Verità

LIBRO "I farmaci antidepressivi: il crollo di un mito. Dalle pillole della felicità alla cura integrata" (autore Irving Kirsch)
Alcuni medici stanno usando esclusivamente i “farmaci chimici antidepressivi”. Ma sono sempre efficaci? 
Di questo vi parlo in questa occasione, basandomi sul libro di Irving Kirsch.

== Le scoperte del Professor Irving Kirsch, lo scrittore del libro ==
E' opinione comune che gli antidepressivi siano dei miracoli della medicina moderna. Ne era convinto anche il Professor Irving Kirsch, lo scrittore di questo libro.
Però durante un interessante suo lavoro di ricerca ha scoperto diversi problemi e incongruenze che lo hanno portato a riflettere sulla reale efficacia dei '“farmaci antidepressivi”'. 
Grazie e tramite l'Atto di libera informazione''' (Freedom of Information Act) Irving Kirsch ha avuto modo di '''accedere agli studi clinici che le case farmaceutiche avevano tenuto nascosti al pubblico e ai medici che prescrivono antidepressivi'''.
Ciò che ha scoperto è straordinario! 
Lo ha documentato in questo libro e promette, se lo leggeranno in molti, cambiamenti rivoluzionari nel modo in cui la società odierna percepisce e consuma gli antidepressivi. 

== Come combattono la depressione questi farmaci speciali antidepressivi? ==
Prima di spiegarvi cosa ha scoperto il Professor Irving Kirsch, lo scrittore di questo libro, durante un interessante suo lavoro di ricerca, vediamo insieme come combattono la depressione questi farmaci antidepressivi.
Considerando la depressione come una conseguenza di processi chimici difettosi nel corpo, gli scienziati hanno prodotto certi '''“farmaci antidepressivi”'''.
Non sono sedativi che danno luogo ad assuefazione. Salvo rarissime eccezioni si può interrompere o riprendere la cura a base di antidepressivi senza subire effetti sfavorevoli.
Gli scienziati hanno notato che in quella parte del cervello che regola l’umore vi sono elevate concentrazioni di sostanze chimiche dette “ammine biogene”.
'''Nelle persone depresse ci sono evidenze abbastanza valide che certe ‘ammine biogene’ non sono prodotte in quantità sufficiente''' oppure '''vengono distrutte troppo in fretta'''. 
È stata prodotta una serie di farmaci detti “inibitori della monoamminossidasi” (abbreviati in anti-M.A.O.) per ritardare la decomposizione delle ammine che sembrano necessarie per mantenere un umore allegro.
 Un farmaco, '''il carbonato di litio''', è risultato molto efficace per stabilire un equilibrio tra i periodi alterni di euforia e depressione di chi è affetto da questo tipo di psicosi.
Riguardo all’utilità degli antidepressivi, il dott. Kline, è convinto che quando la psicoterapia intensiva non è efficace per alleviare i sintomi, ci sono valide ragioni per sperimentare gli antidepressivi. 
Secondo una corrente, i cui seguaci aumentano di continuo, si dovrebbe provare prima con i medicinali. 
In molti casi questo è tutto quello che ci vuole. '''Non di rado è utile somministrare farmaci in associazione alla psicoterapia'''. Dopo tutto, la persona depressa non è proprio il soggetto più adatto da sottoporre a psicoterapia intensiva.

== Come hanno fatto gli antidepressivi a ottenere la fama di soluzione miracolosa per la depressione? ==
Tuttavia, '''molti, forse il 40 per cento dei depressi, non rispondono a questi farmaci'''.
Inoltre, i medicinali '''hanno sfavorevoli effetti collaterali''' e possono essere pericolosi se non sono usati sotto l’attenta sorveglianza di un medico.   
Visto che gli antidepressivi presentano effetti collaterali molto più significativi di qualsiasi altra forma di trattamento e visto che gli antidepressivi si sono dimostrati solo marginalmente più efficaci dei placebo, ci si chiede, perché ci è voluto così tanto tempo prima che qualcuno contestasse pubblicamente un fatto ritenuto certo?
Lo scrittore, dopo che ha potuto accedere agli studi clinici che le case farmaceutiche avevano tenuto nascosti ai medici, ha scoperto che il '''marketing''', il commercio, ha fatto si che gli antidepressivi ottengano la fama di soluzione miracolosa per la depressione.
Infatti è dimostrato da tutte le ricerche mediche che per quanto concerne il corretto funzionamento del cervello, una ragionevole misura di sicurezza è quella di accertarsi che il corpo riceva il giusto nutrimento. 
Dopo aver citato '''le prove che quando vi sono carenze vitaminiche e di altri elementi nutritivi può insorgere la depressione mentale''', i biochimici osservano che l’ipotesi più sicura è che ogni sostanza nutritiva essenziale è necessaria alle cellule cerebrali e che un’insufficiente quantità di una qualsiasi d’esse causerà problemi. 
Certo, questo non vuol dire che ci si debba imbottire di capsule di vitamine prese a casaccio. 
Ciò che è nutrizione ideale per una persona spesso non lo è per un’altra. È bene chiedere consiglio a un esperto sulle eventuali carenze di questo tipo che si devono correggere. Questo è un modo di curare la depressione spesso trascurato, ma che a volte dà buoni risultati.

== Gli studi contenuti in questo volume ==
Quanto sopra è la veduta comune della medicina al potere oggi.
Quale medico non dirà che gli antidepressivi non sono dei miracoli della medicina moderna?
Il libro scritto dal Professor Irving Kirsch, invece ci mostra una realtà ben diversa, una realtà che viene fatta ignorare volutamente: '''la depressione non può essere vista come un semplice squilibrio chimico nel cervello'''
 Visto che lo scrittore di questo libro dopo il suo lavoro di ricerca ha cominciato a nutrire vari dubbi sulla reale efficacia dei '“farmaci antidepressivi”', il suo lavoro contiene le seguenti studi e domande:
* Perché ci è voluto così tanto tempo prima che qualcuno contestasse pubblicamente un fatto ritenuto certo?
* Dove il confine tra ricerche cliniche e marketing scompare?
* Gli antidepressivi presentano effetti collaterali più significativi di qualsiasi altra forma di trattamento
* Gli antidepressivi sono solo marginalmente più efficaci dei placebo.

 I risultati di questa interessante ricerca fatta dal Professor Irving Kirsch, lo scrittore di questo libro, impongono alla medicina ufficiale un cambiamento radicale in direzione di un approccio integrato alla cura della depressióne.
Sta ai pazienti depressi di informarsi di più e di non fare orecchi da mercante!
Cordiali saluti

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