Come mendicanti Chiedono brandelli di cielo, Sperano di ricostruirlo Neanche fosse un puzzle. Non sanno di averlo già sopra la testa, Sono convinti che sia solo un falso. Questi mendicanti chiedono l'infinito Ma ricevono fango Schizzato dall'auto di un padre che corre E che da tutta la vita arriva in ritardo.
Sono anime di dubbia provenienza, Diverse dagli sciami di api perbene Non vivono per il tempo che resta Resta da capire se così fanno bene. Sono anime di dubbio coraggio Quel tanto che basta per spiccare il volo Ma volano come un aeroplano di carta: Raggiunge un massimo, poi si piega E ricade.
Ma tu, ape, non osare deriderli. Denigra te stessa, Per non aver volato con loro Nasce una bellezza terribile da un cuore che perde E un terribile fallimento da un sogno che muore.
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