il ritratto di dorian gray

scritto da Ampere
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Testo: il ritratto di dorian gray
di Ampere

Il ritratto di Dorian Gray.

Cosa succede quando i talenti vengono utilizzati male ? il successo è davvero sempre positivo? E se lo è, aiuta a diventare una persona migliore? Essere consapevole di eccellere in qualcosa ci porta ad essere persone migliori o solo ad acquisire una sicurezza eccessiva di noi stessi ? una sicurezza che spesso e con l’andare del tempo distrugge la nostra innocenza, i nostri buoni propositi, ci cattura talmente tanto da non migliorarci affatto e ci fa cadere lentamente verso una forma di fanatismo, che molto spesso può sfociare in una lenta follia.
Be è proprio questo che succede al giovane Dorian Gray, il protagonista del celebre romanzo di Oscar Wilde .
La sua storia o forse dovremmo dire l’inizio della sua fine, avviene per puro caso, per via di un semplice incontro. Uno di quegli incontri che però ti cambiano la vita.
Dorian è un giovane innocente con un grande dono, la bellezza, e diventa grazie alla sua dote fuori dal comune, il modello ideale o forse dovremmo dire l’ossessione, di Basil Hallward, un giovane pittore in piena crisi artistica.
L’incontro con Dorian, accenderà in Basil l’ispirazione ideale per i suoi quadri, dando così inizio ad un sodalizio fra i due che sarà destinato a finire tragicamente.
BAsil è completamente ossessionato dalla bellezza fuori dal comune di Dorian, che contrariamente al suo amico non ha mai valutato giustamente questa sua dote.
Dorian convive con questo dono nella maniera più naturale possibile, quasi ignaro di possederla e anche quando Basil gli mostrerà quello che lui fino a quel momento non ha visto, continua a mostrare una certa aria di sufficienza nei riguardi del suo meraviglioso aspetto . ma la cecità di Dorian durerà per poco e con lei anche la sua innocenza.
A rompere l’equilibrio tra Dorian e Basi è Henry Wotton, un ricco lord dal’aspetto luciferino e dalla parlantina ammaliante. Campione di retorica, abile conoscitore della psiche umana nonché sostenitore dell’ambiguità, egli è capace di mettere in crisi la verità stessa.
L’ingenuo BAsil confida a lord Wotton, la sua amicizia con Dorian e gli parla anche del loro sodalizio artistico, ma quando questo insiste per conoscere il giovane , Basil mostra una certa riluttanza a favorire l’incontro, nonché anche una morbosa possessività nei confronti del ragazzo.
Alla fine l’animo debole del pittore si lascia persuadere da lord henry e gli presenta Dorian che subito lega con Wotton, accendendo così una silenziosa gelosia nell’animo di Basil, che assiste impotente alla contaminazione che Dorian subisce dai discorsi contorti dell’ammaliante oratore.
Ma tutto accade un giorno quando Basil ha appena terminato il suo ultimo capolavoro, un ritratto di Dorian.
Il ragazzo e lord Wotton sono affascinati dalla bellezza del dipinto ed è a questo punto che Lord Henry inizia un discorso molto affascinante e persuasivo come è suo solito fare.
Lord Henry Wotton cerca attraverso le sue accattivanti parole di far comprendere a Dorian quale grande dono possiede, come potrebbe usarlo e l’onnipotenza che questo può dargli, ma nel frattempo gli parla anche degli svantaggi che porta la vecchiaia e la conseguente perdita del fascino giovanile.
Il discorso di lord henry entra lentamente nella mente di dorian che incomincia a essere terrorizzato dall’idea di invecchiare sempre di più, fino ad arrivare ad esprimere il desiderio che cambierà per sempre la sua esistenza.
Desidera infatti da quel momento, che i segni della vita e del’età compaiano anziché sul suo volto sul quadro dipinto da BAsil.
Da quel momento in poi il desiderio si avvera è ogni minimo mutamento che avviene in realtà sul fisico di Dorian ricade sul suo ritratto, che comincia, nono solo ad invecchiare, ma cambia espressione così come cambia l’animo del sempreverde dorian, che dopo aver espresso il desiderio si dedica anima è corpo al culto della sua bellezza e ad una vita di divertimenti. Infatti, come sostiene Lord henry Wotton, che diventa in poco il suo migliore amico, i dispiaceri, i doveri e le preoccupazioni sono la causa di un invecchiamento precoce.
Presto Dorian diventerà spietato, crudele, scellerato, abbandonerà quella che credeva essere la donna della sua vita l’attrice Sybil Vane, su consigli di wotton, facendo così suicidare la ragazza. Ma non è tutto proverà i vizi più orribili fino ad arrivare poi a macchiarsi la coscienza con l’omicidio di Basil, che ritiene il responsabile del malefico sortilegio del dipinto . dorian uccide basil perché il dipinto e la sua eterna giovinezza iniziano a diventare un peso per lui, inizia a comprendere quanto sia diventato cattivo, e quanto la sua bella immagine non rispecchi per niente il suo animo. Ma uccidere Basil non è la soluzione, non è lui, infatti, il vero colpevole, così decide di distruggere il dipinto meglio lo specchio della sua anima ma non sa che distruggendo il diabolico ritratto morirà anche lui.
Oscar Wilde riesce a mantenere sempre viva l’attenzione del lettore facendo cresce man mano una curiosità sempre più forte. Il linguaggio che utilizza non è molto complicato tranne nella sequenza dove vengono riportati gli aforismi e i discorsi sottili e ambigui di Lord Henry Wotton .
Trovo inoltre, che nonostante l’autore sia molto descrittivo, riesca a non annoiar e il lettore con una descrizione per niente fanatica ed eccessivamente meticolosa, che nel caso contrario sarebbe noiosa e stancante. La storia è avvincente e come il suo protagonista, è sempreverde.
Penso, infatti, che l’insegnamento come anche la struttura del testo, si possa adeguare facilmente ad ogni epoca.
Tutti i personaggi e le situazioni possono essere facilmente rapportate alla vita di tutti i giorni.
Noi giovani, così deboli e duttili, siamo tutti potenzialmente Dorian Gray e siamo le prede facili degli impostori , che nel racconto corrispondono a Lord Henry Wotton che raggira il giovane Dorian, non ancora abbastanza maturo e incapace di valutare nella giusta maniera una situazione.
Il ragazzo è, infatti, il prodotto dell’astuzia di Henry, che lo porterà a perdere tutta la sua originalità e innocenza.
Dorian gray assume, inoltre, durante il racconto una duplice posizione quale di vittima dell’influena di Lord Wotton , d e colpevole, del suicidio dell’innamorata e del suo amico Basil , agendo a volte cm predominato da uno spietato alter ego.
Discorso completamente diverso per il pittore Basil Hallward che nonostante rivesta un importante ruolo non è altro che il mezzo che Wotton sfrutta per arrivare a Dorian.

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