Mi manca l'atmosfera languida Che si creava sempre tra noi E il mio potermi rifugiare come pulcino bagnato Nei tuoi occhi del colore dei boschi di autunno e primavera
Mi manca la tua capacità Di farmi sciogliere dentro Il tuo far vibrare le corde della mia sensibilità Come perfetto violoncello costruito da Stradivari
Mi manca il mio baciarti Gli zigomi, gli occhi, la bocca, i sogni E la nostra bramosia disperata Di ridurre sempre più la distanza Tra i nostri corpi, respiri, pensieri, cuori
Mi mancano le nostre isole di ore Dove stare lontanissimo da tutto quello Che non era parte di noi
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