L'Oblio

scritto da Utsu katathlipsi
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo

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Autore del testo Utsu katathlipsi

Testo: L'Oblio
di Utsu katathlipsi

Una sera un pittore, mentre stava dipingendo, si accorse di aver terminato un colore.
Dato che questa opera era molto importante, visto che doveva essere donata ad un museo d’arte, decise subito di andare ad acquistare un po’ di pittura per poter terminare la sua ennesima opera.
Durante il tragitto si accorge di avere un enorme stanchezza, perché si dedicava solo all’arte tralasciando anche la propria salute.
Dopo aver acquistato il colore necessario per terminare l’opera, si accinge a tornare a casa, ad un certo punto scivolando rovescia per terra la vernice nera appena acquistata.
Mentre prova a sistemare il disastro, nota che c’è qualcosa di strano, infatti una volta toccata la vernice si ritrova un luogo alquanto strano, completamente buio, con all’interno un dipinto che rappresentava lui stesso che dipingeva all’infinito.
Dopo un po’ di tempo prova a toccare il dipinto, a quel punto, come per magia si ritrova nella strada che porta a casa sua, disteso per terra tutto sporco di vernice.
In quel momento capisce che si era addormentato per la stanchezza, quindi decise, una volta tornato a casa, di prendersi una pausa dalla pittura.
Non riusciva più a dipingere, continuava a pensare a quello strano sogno, col timore di rimanere bloccato nel mondo dell’arte e di non riuscire più ad uscirne come se qualcuno lo dovesse ancora finire di dipingere.
L'Oblio testo di Utsu katathlipsi
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