ATTRAVERSO LA FERITA Il timone, uno spicchio di luna, la vela, il rintocco del mezzogiorno e sorrisi senza pensieri. Per ciurma le rune sottili dell’anima attorcigliata. Come scafo pentagrammi in G minore e ali di Ippogrifo. Per rotta il mare fecondo di grano e mandarini di sole, ideogrammi d’armonia ad ali spiegate come onde alla deriva. Un'aquila dall’alto osserva pensierosa. Taglio l’aria tenera e mi sfilaccio ogni volta che passo attraverso la ferita verso un nuovo mattino. SB
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