Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
31/01/ dillemma risolto,
cordone staccato
Un pensiero dei tanti
quasi risolto,
anche lui se n'è andato.
Quando nella mia testa
pensavo
Crescerai e sarai felice
Guardando in alto
pensavo
Risorgerai dalle ceneri
come una fenice.
Ma crescere non è bastato,
pensavo
Prenderai casa e sarai felice,
Un muro imbiancato,
un inizio nuovo
Dentro una bella cornice,
ma se sussurrando
mi avessero detto
Che cambiare vita e buttare oggetti
Non avrebbe cambiato il contesto,
ne tantomeno i difetti,
avrei cominciato a liberare
in effetti
Questa assillante mania
prima di sprofondare
dentro la mia assurda agonia.
Ma poi mi sono detta,
guardando il mio riflesso
É dura raggiungere la vetta,
quando il cuore è disconnesso,
Perché non guardi oltre?
Tipo quel sorriso,
che hai perso tante volte
Perché
Quando sei felice,
il tempo va così veloce
Che sentirti IMMERSO
è un emozione assai precoce
È un attimo dimenticato troppo in fretta
Non rimane sulla pelle,
come quella lacrima
Che scende,
maledetta.
Quindi ho capito due cose..
Per essere felici,
non serve cambiare luogo,
cambiare casa
Piangersi addosso in nessun modo
Ma renderlo possibile
non lo è affatto
Se prima
Con il dolore
non stipuli un contratto.
Pensavo quindi,
soffrirai
e allora SÌ , sarai felice!
Ma nessuno mai mi aveva detto
Che per risanare
questa ferita dentro al petto
Non esisteva cura,
se non il tempo
Nella sua unica misura.