La strada dorme ancora, le luci dei lampioni come sentinelle vegliano, i neon dei negozi impazienti pulsano in attesa di nuovi avventori, la brina mattutina ha ricoperto le auto parcheggiate in fila di un manto che si illumina d'argento al cospetto di una luna che piano piano si spegne, un alito di nebbia avvolge tutto in attesa di ritrarsi ai primi raggi di sole. Là, in un angolo di strada tra cassonetti stanchi, mucchi di sacchi pieni della storia di altri, un ombrello rotto, un gatto, all'improvviso un fremito. Cinque piccole dita imprimono la loro sagoma sulla plastica umida, un vagito! La città dorme ancora e qualcuno già lotta suo malgrado, per rimanere aggrappato alla vita.
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