Luna nuova

scritto da Lolitaminuit
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Per chi vorrà,un nuovo stralcio di Sole di Mezzanotte
- Nota dell'autore Lolitaminuit

Testo: Luna nuova
di Lolitaminuit

Vorrei condividere con te un ricordo.
Un ricordo importante,che sarà per te una pietra miliare,che ti racconterò più e più volte nella vita,in quella vita che senza questo preciso momento sarebbe stata completamente diversa.
Eravamo al mare,tu avevi un anno e mezzo,erano già tre mesi che nella testa avevo il limbo.
Sarà,non sarà,ma se,ma forse, e oltre a tutto questo i pareri non richiesti di chi ti amava tanto da voler ignorare il frastuono del tuo silenzio.
Dicevo,eravamo al mare e ti sali' la febbre,alta,molto alta. Non era la prima volta,hai sempre avuto delle febbri importanti,ma eravamo lontani da casa e senza il tuo pediatra di fiducia io mi sentivo persa. Non mi andava di affidarmi a diagnosi telefoniche e la proprietaria della casetta che avevamo affittato ci suggeri' un pediatra privato molto bravo,che in realtà avevamo già conosciuto l' estate prima per un problemino di tuo fratello.
Ci ricordammo di lui e andammo.
Nella mia testa c'erano tutte quelle cose che già sai,i miei demoni notturni si erano affezionati tanto a me da tenermi compagnia anche di giorno,il sole non era più capace di dissolverli da un po'.
Presta attenzione,e scusami se saro' prolissa,vorrei che ti arrivasse l'enormità di quel momento,che tu sentissi queste parole e ti scendessero lacrime di gratitudine perché se non avessimo mai vissuto quel giorno tu non saresti qui con questo sorriso.

Meraviglioso,cosciente,reale.
Il pediatra ci fece entrare,ti fissava ed era estremamente attento alle tue reazioni.
A questo punto credo che mi chiederai cosa tu stessi facendo di così strambo da attirarti tutto quell'interesse.
La verità è che sono cinque anni che anch'io me lo chiedo, insistentemente,in quei momenti in cui ho la presunzione,la stupidità di sentirmi sfortunata.
Il pediatra ti visita,tu sei tranquillo.
Non piangi nemmeno eccessivamente,e mi sento miracolata nel poterti tenere lì sereno,tu che hai paura di entrare in luoghi nuovi.
Il dottore cerca un approccio con te,ma nemmeno più di tanto,ti chiama una sola volta e tu non ti giri e quella parte di me che avrebbe preferito l'ignoranza gode nel pensare che a tutti i bambini capita,mica si girano tutti sentendosi chiamare.
Dieci minuti di visita, 80 euro di salario,una ricetta per un antibiotico e una diagnosi fatta su due piedi.
"Il bambino ha una tracheite.Ma lei sa che non è questo il problema, è vero?"
Non sono mai stata tradita (almeno finora) ma credo che ogni donna che cerca disperatamente le prove di un tradimento non voglia altro che sentirsi dire che lei è l'unica.
Finge di cercare prove ma in realtà cerca rassicurazioni,e quando le prove escono allo scoperto tutto ciò che fa è pregare di sentirsi dire "Perdonami,lei non è nulla per me".
Io credevo di cercare risposte eppure quell'unica frase mi faceva venire voglia di tapparmi le orecchie e scappare.
Ma rimasi.
"Dottore, cos'è?È autismo?"
"Signora non sono abbastanza qualificato per dare diagnosi.Ma suo figlio ha bisogno di un'èquipe, non di un solo medico,di un'intera squadra di medici e neuropsichiatri e presto."
Io ti guardavo. Non avevi nemmeno dato di matto vedendo l'ambiente estraneo. Cosa aveva visto quell'insulso omino?Cosa pretendeva di saperne di te,ti aveva visto dieci minuti.
Lo odiai, desiderai che morisse, desiderai non essere mai entrata nel suo studio.
Usciti da lì ho iniziato a piangere e non mi sono fermata se non due giorni dopo.
Come se con le lacrime io avessi espulso ciò che ero stata fino a quel momento per partorire una nuova me,che non conoscevo ma che mi faceva veramente paura.
Ed è qui che inizia la nostra favola.
Luna nuova testo di Lolitaminuit
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