Oggi mi aggrappo ai raggi di un sole mite, mi allungo per afferrare le sue liane di luce e salvezza. Volare così a mezz'aria, restare sospesa, poco sopra questa terra spinosa e ostile, è tutto ciò di cui ho bisogno. Ho la pelle troppo sottile e i miei piedi sanguinano ogni volta che vi cammino. La mia spina dorsale si sgretola e il mio cuore si fa bozzolo. Sono stanca... Venitemi a prendere. Voglio abitare più vicino al cielo, nella casa sull'albero dei bambini forse basterebbe... Potrei respirare il legno e il verde delle fronde, riderei spesso e di niente, liberamente, prenderei un tè per finta e non tornerei giù, mai più.
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