Ligio erro

scritto da Il cavaliere bianco
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Il cavaliere bianco

Testo: Ligio erro
di Il cavaliere bianco

Ligio in preghiera

erro per i passi degli antichi borghi

dei rupestri campi incolti

fregio dei nonni

Lì svettano le vecchie torri

Dal mare che carezza le coste

ai mirtilli in fiore,

tra le barche che calano le nasse sui fondali pieni d'aragoste

con le chele avvinghiate

fin sulle sponde dei navigli pescatori

ed il fato

che non s'accorse

dei tanti olezzosi fiori

riapparsi tra la barbogia gramigna

lungo la grezza steppa

che fecero contrasto col mio cuore

pei tanti miei boccioli

rimasti chiusi

Amori incorrisposti

coi sigilli d'abbandono

senza spiegazioni

Vado errando adesso in Dio

come un fragoroso tuono

che riempie l'aria di perdono
Ligio erro testo di Il cavaliere bianco
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