Un giorno camminando per strade sconosciute sono arrivato nel ragno degli elfi e delle fate e là ho visto due bambini che avevano appena litigato ed il maschietto sembrava tanto dispiaciuto
Così ha pensato; " raccolgo quel fiore e glielo porto così capirà che il mio è vero amore " ma poi ha pensato anche : " forse quel fiore è vivo... non posso ucciderlo...non posso essere così cattivo..."
Così l'ha cercata a mani vuote e glielo ha provato a spiegare ma lei ha sorriso ed ha detto solo : " Cercavo proprio uno come te.... ho appena letto una poesia della Merini che dice quel fiore son io se non fai del male a lui, non ne farai mai neanche a me...."
Si sono abbracciati ed han cominciato a ballare ed intorno a loro ballavano gli elfi e le fate mille violini suonavano intorno avranno ballato un intero giorno
Po s'è fatta sera ed è arrivato uno strano signore " non vede che sono cresciuti e tra un pò faranno l'amore e non è bene stare a guardare torni al suo mondo di noia e dolore..."
Così son tornato al mio misero mondo ma non c'erano piu' mille violini come musica di sottofondo ma le urla di migliaia di bambine vendute e castrate che urlan " quel fiore son io " ma non vengono mai ascoltate
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