Il monologo del dolore

scritto da Flusso
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Flusso
Fl
Autore del testo Flusso

Testo: Il monologo del dolore
di Flusso


Il dolore fa parte della vita,
è una catena di montaggio
composta da operai scelti,
con cura,
sanno dove colpirti,
sanno dove farti male.
Così minuziosi da scegliere
con attenzione di essere
dove e quando la sorpresa che non ti aspetti,
quella che non vorresti mai accadesse.

Il dolore ti si posa sulla pelle,
si scrive su un foglio,
ti sussurra alle orecchie.
Sono le fotografie che hai lasciato impolverare,
i segreti che hai lasciato ammuffire.

Il dolore si affaccia alla finestra,
ti saluta con la mano
per quanti passi fai,
sai...
non puoi starle lontano.
Ti si aggrappa alle ginocchia,
ti trascina a terra
si nasconde nelle parole,
dentro le persone
dietro una bella giornata di sole.
Getta acqua sulle fiamme appena accese,
diventa l'occhio, il solo,
con cui riesci a vedere.
Fa compagnia alle speranze,
che non si sono arrese.

È l'ubriaco che stringe il bicchiere,
fino all'ultimo sorso,
fino all'ultimo giro di fiato.
È il malato terminale,
il ladro fottuto,
Il bambino pelle ossa che attende il suo destino,
una madre dimenticata,
un padre non vissuto.

Il dolore è un filo sottile,
dove è quasi impossibile camminare.
C'è chi cadendo se n'è andato,
chi si è rialzato
e l'equilibrio sul filo del dolore ha trovato.
Solo conoscendo il male si impara ad amare
ed in mezzo a questo tentare,
Rimane la tua vita
e quel poco che riesci a salvare.

Il dolore si spiega piano piano,
ti parla lentamente...
E sono tante le cose che ha in mente.
Il monologo del dolore testo di Flusso
0