Il canto delle cicale ammutisce ogni cosa, in questo pomeriggio caldo all’ombra di un’illusoria autorevolezza, il ricordo tiene vivo il mio pensiero smarrito nel dirupo della verità. Riemergo nella luce del cambiamento trasparenza mi dona quiete profondissima, seppellisco il mio talento: sono filo d’erba in un campo senese soffio di vento in Essaouira. La mano amica di Thanatos mi accompagna verso il traguardo della dissoluzione è per il mio bene per il bene della mia famiglia.
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