
Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Tu mi bussasti ed io ti spalancai la mia porta
In amicizia, quanto poco è durato l'idillio al cospetto
di ciò che ci rimane da vivere
Forse anni o una manciata di giorni
Ora per sempre
il mio cuore per te si fa casa
Tu cammini sul morbido velluto
steso sopra a un pavimento di cristallo
Trema ad ogni tuo passo
da un ventricolo all'altro,
temo non possa reggere al tuo peso insopportabile
-
Ora sei dentro di me,
il mio cuore raddoppia in grandezza
Tutti gli amati espulsi dalla terra
son qui, attorno al mio tavolo
E questo cuore vorrei scannarmelo
per farti presenza
E gli occhi vorrei scavarmi
spossessandoli così dal tuo sguardo
quando nel mio sei riflessa
-
Ora anche tu come gli altri
In quella strana fitta foresta
dove i morti s'intravedono a pezzi
Dietro un albero e l'altro
si nascondono finché quasi spariscono
lasciando solo un piccolo punto
in mezzo a troppa vaghezza
Nella dimora del cuore che non ti dà mai forma,
nel mio sangue che non arriva mai alla tua foce
Visioni senza carne nella casa del niente!
-
Come può scaldarmi quest'estate rovente
al di là delle mura del mio castello
dove dentro si gela?
E io per quelle stanze
vado sbattendo intera
su angoli appuntiti,
inciampo in brevi distanze
perdendomi in ciò ch'era tuo
Mi ritrovo in mille cocci
perché non mi consola il ricordo
né mi consola averti dentro
Il tempo nel frutto insinuerà i suoi vermi,
divorando la polpa arriverà a quel nocciolo
e chiederà l'epilogo.
Amaro amaro è questo nulla
che non è gusto dentro alla bocca
Perché tu non sei più niente
tranne un caro ricordo...
e non può riempire i miei sensi
A Luisella...