l'orlo dell'abisso

scritto da la morte
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo la morte

Testo: l'orlo dell'abisso
di la morte

Qualsiasi cosa tu stia facendo non ti capita mai di fermarti e di pensare a come sia possibile che tu sia finito lì, in quella situazione, a fare proprio quello? Non ti domandi in quale modo gli eventi abbiano fatto sì che proprio lì arrivasse la tua vita?

Non ti capita mai di avere una sensazione strana che ti coglie da un attimo all'altro senza un motivo apparente, una sensazione che ti fa sentire come se fossi sull'orlo di un precipizio... di uno strapiombo profondo... tanto profondo che non se ne vede la fine? Sull'orlo di un vero e proprio abisso senza nome?

Non ti sembra a volte di stare per cadere giù, come in uno di quei sogni in cui precipiti nel vuoto prima di svegliarti all'improvviso? Solo che a differenza di quel comune sogno sotto di te non c'è l'abisso ma un terreno saldo e stabile... o almeno così sembra...

Non ti pare di percepirlo quell'abisso profondo e vuoto?
Non ti pare che sia troppo muto e buio, tanto da essere così ignoto da poter essere definito come "nulla".


Ma il "nulla" non esiste! Tu la vedi la realtà, lo vedi il pavimento, la terra sotto di te!

E allora perchè quella sensazione? Perchè lo senti sotto di te? Perchè stai per caderci dentro?
Sei lì, sull'orlo, sotto di te c'è il silenzio, il buio.

La verità è semplice, non c'è nessun orlo dell'abisso.
Forse un tempo può esserci stato, un'orlo, da cui ti sporgevi e lo percepivi... ma ormai è lontano quella sensazione...


La verità è che, chiunque tu sia, già ci sei caduto da tempo in quell'abisso...
E la verità è che sai che non ci uscirai mai... qualunque cosa tu faccia continuerai a cadere... E il fondo non lo vedrai mai.

La tua vita non è nè l'orlo nè il fondo, la vita che stai vivendo è l'attimo in cui stai precipitando in quel vuoto senza nome...
La tua vita non ha nè un inizio nè una fine, non è una cosa definita, è soltanto una vaga sensazione come il buio che sta intorno a te, diffusa, indefinibile, invivibile...

Il giorno in cui morirai non raggiungerai il fondo... probabilmente non te ne accorgerai neanche...
Quel buio che da sempre ti sembra di sentire, così indefinito, diventerà più fitto, più denso... non verrà verso di te dal fondo, che guardi pensando di raggiungere... ma si stringerà intorno a te... si stringerà intorno alla tua coscienza e con una forza lentamente crescente e indefinibilmente costante la soffocherà.
l'orlo dell'abisso testo di la morte
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