- Verso le stelle urlanti -

scritto da Fratello
Pubblicato 20 anni fa • Revisionato 20 anni fa
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Autore del testo Fratello

Testo: - Verso le stelle urlanti -
di Fratello


Vado via
verso le stelle urlanti
mi volgerò al chiaro delle tue promesse
con la mia miglior lacrima d'avorio
e mi salverò, oh si.

Tu ti salverai da questa città
e rivivrai la danza, sola o col miglior ballerino
rivedrai Parigi ei suoni dei suoi pianoforti
camminerai ancora tra la neve di Berlino e gli ombrelli
e vedrai ciò che di più bello ha brillato nei tuoi occhi
mi piacerebbe essere lì mentre sorriderai soddisfatta
a descrivere su di un pezzo di carta con le parole e una matita
quanto pesano certi battiti affollati lungo la gola
e da dove provengono le lacrime di una bellezza senza fine

vedrai tutto
quando aprirai le persiane del mondo intero
e al di là seduta fra le margherite
ci sarai tu e la piccola Libera
la chitarra e gli stornelli
le fotografie tu e le poesie
le tue carezze calde fra i capelli
le canzoni e i colori nella stanza
tu e le valigie pronte in mezz'ora e la voglia d'andare sempre
i tuoi film ei libri, i tuoi doppi ei piedi che fanno da specchio
fra i disegni e i sogni io sopporterò ogni sorpresa
le intuizioni ei pezzi di vetro, sopporterò ogni resa
le stufette puntate addosso ei quadri ei pesci appesi all’amo
e...

..e non ci vedo più,
mi asciugo gli occhi vergognandomi
di non esser mai stato poeta abbastanza
di fronte alla tua bellezza
ma mi prendo questa libertà
di essere solo un foglio tra le tue mani
di essere un quadro senza volto
di sorridere nel silenzio
e piangere tra le parole.
Me la metto nella valigia questa libertà
e vado via
verso le stelle urlanti
dove ogni cosa mi parla di te.
- Verso le stelle urlanti - testo di Fratello
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