Piedi poggiati sulla ringhiera, vento tra i capelli, sole in faccia, davanti a te il mare... sterminato mare!
Non ne vedi la fine, ma sai che è là... il posto che hai lasciato, il posto dove stai tornando, il posto in cui hai le radici.
Ma tu, quelle radici, hai scelto di abbandonarle, solo una volta o sempre. Magari per poco tempo, ma hai scelto di mettere in pausa tutti i tuoi problemi, i tuoi agi, gli amici, gli affetti, la famiglia. TORNARE...
Stai tornando da un viaggio, stai tornando a tutto quello che hai lasciato, stai tornando a te, stai tornando e basta.
Eppure ti trovi sul ponte di una nave e non riesci a scrollarti di dosso quel senso di malinconia, quell'irrequietezza, quel "mal de vivre" che ti accompagna sempre al ritorno da un viaggio.
Quella sensazione l'hai provata così spesso che ormai dovresti esserci quasi abituata, eppure ogni volta è come se fosse la prima volta, o forse è peggio... un tuffo al cuore, è la somma di tutti i tuoi ritorni.
Continui a ripeterti da anni che non sei fatta per una vita da nomade, che, in fondo, ti piace appartenere a qualcuno, a qualcosa.
Eppure lí, in mezzo al mare, ti senti preda di una mania. Ti senti come Ulisse, in viaggio con i suoi compagni che tenta di tornare ad Itaca, dalla sua Penelope, ma quasi non ci riesce... un ritorno durato anni perché il "richiamo del mare" è troppo forte per lui.
Perché, alla fine, diciamocelo... Ulisse ci ha raccontato una marea di cazzate. In fondo lui ha amato le sue dis-AVVENTURE, le ha amate più di Penelope, più di Argo, più di Telemaco. Ci ha fatto solo credere che volesse tornare, ma alla fine al ritorno ad Itaca è morto un po', come moriamo tutti noi al ritorno da un viaggio.
Quando Ulisse torna ad Itaca la sua Odissea finisce; perché nessuno ha scritto mai dell'arrivo, della fine di un viaggio... la vera avventura è il viaggio stesso.
Questa è la "malinconia del viaggiatore". La storia senza fine di chi parte lasciando dietro sé molliche di pane per ritrovare la strada, e poi, quando è il momento di tornare, quelle molliche quasi non vorrebbe più trovarle per avere la possibilità di perdersi ancora nel viaggio.
In inglese tornare si dice "COME BACK", letteralmente "venire dietro", come se tornare fosse sinonimo di indietreggiare, il contrario di evolvere, rivivere esperienze già vissute, tornare a qualcosa che già si conosce, ad una zona di comfort che da una parte ci rassicura, ma che dall'altra ci annienta e ci rende schiavi dell'abitudine.
Come dicevano i Pink Floyd "swimming in a fish bowl", perché siamo come dei pesci... capaci di nuotare in un oceano di esperienze, ma che finiscono per scegliere di nuotare in un acquario. "What have we found? Same old fears".
La malinconia del viaggiatore testo di Naufragadisogni