I sani disturbano...

scritto da Sylvia Plath
Scritto 11 mesi fa • Pubblicato 11 mesi fa • Revisionato 5 mesi fa
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Autore del testo Sylvia Plath

Testo: I sani disturbano...
di Sylvia Plath

Ci sono esseri che non brillano perché passano la vita a sputare ombra. Guardano la bellezza altrui, la poesia altrui, come si guarda un insulto: con il rancore di chi sa di non poter competere.

E allora cosa fanno? Cercano di sporcare quello che non possono possedere. Sminuiscono, insinuano. Osservano un dettaglio, ignorano l’insieme. Pensare richiede tempo. Parlano male di tutto ciò che non capiscono.
Il problema? Non capiscono quasi nulla.

L’ignoranza da sola a volte è silenziosa.
L'arroganza la rende rumorosa.
Nasce così un genere umano tristemente noto: quelli che non sanno, ma parlano.
Non capiscono, ma sentenziano.
Non studiano, ma insegnano.

Citano frasi che non comprendono, fanno opinioni in fretta, senza criterio.

E più sono vuoti… più fanno rumore.

L’umiltà di imparare? Troppo impegnativa.
Meglio recitare il ruolo dell’esperto, anche con in bocca il niente.

Ma alla fine, la verità è semplice:
la presunzione fa sembrare stupidi.
L’ignoranza invece lo conferma.

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Viviamo in tempi strani: più sei piatto, più sei ascoltato.
Non importa cosa dici, basta che lo sbraiti.
L’ignoranza diventa spettacolo.
Si applaude il nulla con commenti e like.

Ma dietro quei battimani, c'è solo la grande verità:
non stanno applaudendo chi parla.
Stanno facendo rumore insieme a lui.

MORALE
I frustrati danno fastidio ai sani. È l’unico stimolo che provano.

I sani disturbano i malati.



I sani disturbano... testo di Sylvia Plath
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