che cosa ti sei perso...
- Nota dell'autore Cecilia
Testo: A quanto pare di Cecilia
Sembra che l'inverno sia arrivato all'improvviso. La cosa mi rende stranamente euforica, mi riempie di energia e voglia di fare, stimola la mia creatività, il mio cervello gira velocissimo, 24000 pensieri al secondo fluiscono inarrestabili. Ma le parole dette in faccia sono importanti. In questa tarda mattinata di domenica i notturni di Chopin sono la mia colonna sonora e penso a te, a come ci siamo trattati, a quanta importanza ti sei attribuito nella mia vita senza averne il diritto, alla poca importanza che hai attribuito a me senza renderti conto che c'è un'anima che vibra, brucia e si contorce urlando dentro questo piccolo corpo in fiamme. Dovrebbe essere finita ma non lo è, dovresti essere già morto nei miei pensieri ma non lo sei. Se ho capito qualcosa di te è che non è finita qui, che passerà qualche giorno e ti farai vivo di nuovo ma senza darmi mai la possibilità di dirti di persona quello che penso...penso che tu abbia paura di me, che tu non abbia spina dorsale, che tu sia interessato ma terrorizzato. Penso che quando dici di non volere assolutamente farmi star male intendi dire che tu assolutamente non vuoi stare male. Ti svelo un segreto: non sei il primo e non sarai certo l'ultimo al mondo a stare male per amore, c'è gente che si è addirittura ammazzata per amore...le storie finiscono ma ne iniziano delle altre e si va avanti, cercando il meglio, dando il meglio, cercando quello che 'è di buono in ogni persona che ti si para davanti e ti offre la possibilità di avere di più, di sentire più forte, di correre rischi che altrimenti non andresti mai a cercare. A quanto pare, preferisci crogiolarti nel tuo vittimismo, nella tristezza per la fine di una storia che era già finita da un pezzo. Fà un po tu....
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