Inudo sorride, corre gioconda nel prato seguendo la scia del profumo, di quell'essenza 'sì intensa e preziosa , oserei dir rara, l'Amore. Una pioggia d'orata avvelena le succulenti piante, "due,tre..son tutti miei!" ripete avida Caschè,la Sorella del dolore. Un singhiozzare si fa forte , una voce sorda e lontana rompe il silenzio: "Me sentu ma' ". Inudo salva quell'uomo , lo rapisce. Ora vivono nell'Eden dell' amore.
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